Cosa significa che a prescindere dal diametro "hanno stabilito" che sono da considerare pali in funzione della lunghezza?
Ah Ah, io non mi stupisco più di tanto, nello zoo che è il settore delle costruzioni ho visto aggirarsi le bestie più strane

Comunque, sembrerebbe che abbiano detto ad ebella di considerare le strutture come pali snelli di piccolo diametro, il che in alcune condizioni può essere del tutto lecito.
Il problema di ebella è che ha un paio di prove di laboratorio e degli SPT, ma in coesivi sarebbero state utili più delle penetrometrie statiche.
Con i dati a disposizione si potrebbe impiegare la 'alternative procedure', ossia il metodo, descritto nell'articolo, che impiega i parametri geotecnici, trasformandoli prima in valori caratteistici, solo che con pochi dati questi diventano comunque un 5° percentile.
Conviene ipotizzare coefficienti di variazione (sigma/media) del 40% per la Cu e la c' e del 13% per phi e trovare i valori caratteristici con la semplice formula del 5° percentile: Xk = Xmedio-1.645*sigma.
Con un solo dato e varianza nota, il 5° percentile della media è uguale al 5° percentile del campione e necessariamente bisogna progettare in maniera cautelativa.
Poi il DM 2008 impone sempre di applicare i coefficienti xi_i, differentemente da quanto prescritto dall'EC7 per al alternative procedure (esiste un'incongruenza che la commissione italiana non ha sanato).
Se lo strato è omogeneo, ed esclusivamente per la resistenza lungo il fusto puoi applicare la formula: Xk= Xmedio-1.645*sigma/SQR(n), dove n è il numero dei dati nello strato omogeneo, alzando un pò il valore di Xk