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OP
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Salve premetto che mi imbatto per la prima volta a fare una relazione geologica per un pozzo quindi per favore non mi silurate. Un geometra mi ha detto che un suo cliente vuole fare un pozzo x uso domestico non trivellato ma scavato con la benna meccanica. Premetto che ci troviamo su argille quindi non c'è assolutamente falda; il committente vuole fare ugualmente il pozzo perchè gli basta raccogliere un po di acqua quando piove per innaffiare il giardino. Sull'area grava vincolo idrogeologico quindi devo fare una relazione per il nulla osta della Forestale. Un geologo amico mio mi ha detto che devo solo parlare dei movimenti di terra che si faranno. Fin qui tutto chiaro. La mia domanda, forse stupida, è: dopo che verrà fatto il pozzo non si dovrà presentare una relazione col bilancio idrologico al genio civile??? Quando si deve fare il bilancio??? io finora li ho visti fare solo x le sanatorie di pozzi. in questo caso però il pozzo ancora si deve fare. Mi dareste qualche delucidazione??? Grazie.
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sicuro che possa essere definito pozzo ?? Io la definirei cisterna per la raccolta delle acque meteoriche. Direi che la relazione non ci vuole ! Meglio sincerarsi presso la Provincia (che è competente per il rilascio delle autorizzazioni all'escavazione dei pozzi).
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Concordo, chiedi "istruzioni" alla Provincia e al Comune interessati. Si tratta comunque di "captazione ed utilizzo" di una risorsa pubblica!
Buon Lavoro
John Fitzgerald Kennedy - "Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticarti mai i loro nomi"
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Per il vincolo chiedi alla provincia o scaricati da qualche parte le norme di riferimento della tua regione e vedi se l'istruttoria sul movimento terra (sia esso per pozzo o cisterna) è di competenza di comune, provincia o regione. Nel caso di un pozzo (proprio un pozzo: trivellato o scavato fino ad intercettare una falda produttiva dalla quale si emunge acqua) una volta finito (dopo il nulla osta al vincolo ig), il pozzo va denunciato per pagare l'acqua che si consuma; inoltre, per perforazioni superiori ai 30 m da p.c., si deve comunicare la stratigrafia all'APAT (correggetemi se sbaglio) Se si parla di cisterna in cui convogliare le acque piovane, non credo serva tutto ciò ma solo il nulla osta per il vincolo ig. spero di esserti stata utile ( e di non aver detto boiate  )
-Gee, Brain, what you wanna do tonight? -Somethig we do every night, Pinky, try to take over the world!
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La raccolta di acque piovane in invasi e cisterne al servizio di fondi agricoli o di singoli edifici è libera e non richiede licenza o concessione di derivazione di acqua; la realizzazione dei relativi manufatti è regolata dalle leggi in materia di edilizia, di costruzioni nelle zone sismiche, di dighe e sbarramenti e dalle altre leggi speciali (art. 17 comma 2 del R.D. 1775/33 così come modificato dall'art. 96 del D.L.gs 152/2006).
Comunque va fatta regolare istanza all'Ufficio competente che non in tutte le Regioni per le piccole derivazioni fa capo alla Provincia. Sicuramente non potrà essere chieste un bilancio idrologico o qulsiasi studio di carattere idrologico in quanto non si tratta di vera e propria derivazione che necissita (nel caso si tratta di derivazione superficiale) di licenza o concessione, se si tratta invece di pozzo, cioè con lo scavo si capta acqua di falda, allora, ai sensi dell'art. 93 del TU 1775/'33 e ss.mm. e ii., è consentito l'uso domestico (ciò che non comporta un'attività commerciale) alle stesse condizioni.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Mi sa che il tuo cliente vuole un pozzo di tipo romano, che infatti sono tipici di acquiferi poco permeabili (essendo di grandi diametro funzionano in pratica da cisterne di accumulo per la poca acqua che c'è).
Al vincolo devi presentare la relazione perchè devi fare uno scavo (il pozzo romano è uno scavo in pratica) e dovrai dire che non alteri significativamente la morfologia dell'area.
E dovrai anche preoccuparti dello smaltimento della terra di scavo.
Ultima modifica di floyd79; 15/09/2008 16:23.
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