|
0 membri (),
3,004
ospiti, e
2
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2003
Posts: 11
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Oct 2003
Posts: 11 |
Sono una neolaureata all'Università di padova e vorrei sostenere l'esame di stato quanto prima, ma presso la mia facoltà esite un'altissimo tasso di "mortalità"  t ra chi sostiene la prova...non è che qualcuno sa darmi una dritta su un'Università del Nord Italia dove questo esame è un pò più fattibile  ???Anche perchè non è che sia proprio gratis!!!Grazie a chiunque mi sappia aiutare... Vero
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2003
Posts: 218
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2003
Posts: 218 |
Cara Vero77, siamo tutti sulla stessa barca, non credere.... anche io devo sostenere l'esame di stato e il dubbio sull'ateneo viene a tutti. Personalmente non credo alle voci che pubblicizzano o meno commissioni di mabnica larga o stretta, in quanto sono le prove stesse che mettono in crisi gli studenti e non le commissioni!!! Mi spiego meglio: se hai seguito a Padova, l'esame di stato proposto dalla commissione sarà inerente (almeno lo spero....) ai programmi degli esami di indirizzo applicato. Dunque io sconsiglio di cambiare ateneo in quanto i programmi possono minimamente differire e tale differenza può portare a difficoltà enormi!!! Per mio conto io mi son laureato a Pavia e lì sosterrò l'esame di stato. In bocca al lupo!!!
Rugge.
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882
Member
|
Member
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882 |
L'argomento trattato dai due neolaureati dimostra il livello di caos a cui è arrivata la nostra professione e l'insegbnamento a livello Universitario della geologia.
Gli argomenti degli esami di abilitazione e, cosa ancor più grave, le aree di specializzazione a cui detti esami dovrebbero riferirsi non sono definite.
Così un povero studente che a seguito un indirizzo generale (credo sia bene abbandonare il famoso termine naturalistico) si trova ad esempio a Padova ad affrontare un esame basato sulla geologia applicata.
Naturalmente può accadere che un geologo ad inirizzo applicato debba in un'altra Università affrontare un esame con argomenti di carattere generale.
Io frequento moltissimo il mondo degli ingegneri, anche mia figla (su mio consiglio) si è laureata in ingegneria e nel loro campo l'esame di stato è diviso per apecializzazioni e non presenta alcuna difficoltà.
Infatti ad un ingegnere edile verrà richiesto, ad esempio, di calcolare un portale, ad un chimico di dimensionare parte di un umpianto e così via.
E' tanto difficile pensare a qualcosa di simile anche per il nostro esame di stato?
Non acquisterebbe così maggior credibilità la nostra professione?
Il nostro CNG cosa ne pensa? O è troppo occupato per cose di maggior importanza?
IòCN
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2003
Posts: 11
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Oct 2003
Posts: 11 |
Magari fosse così!!Io non credo di aver scelto un indirizzo nè naturalistico nè tantomeno generale, visto che ho scelto l'indirizzo mineralogico e credo di aver comunque delle competenze tecniche al pari degli "applicativi" per quanto riguarda prospezioni geominerarie e geochimiche...anche perchè a volte sembra che se non hai fatto l'applicativo tu sia un collezzionista di minerali o di ossa!!!Il mio problema è che a padova se non hai fatto l'applicativo non c'è storia, è molto più difficile l'esame, anche se sei preparato come gli altri...forse allora giro la domanda...non esiste in Italia un posto dove c'è la possibilità di beccare un argomento di esame che non sia solo applicativo??
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2003
Posts: 11
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Oct 2003
Posts: 11 |
(scusate ho scritto collezionista con due zz...non sono analfabeta è che ho un pò di sonno e la tastiera stamattina fa quello che vuole!!!)
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882
Member
|
Member
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882 |
L'errore sta prorio in questo, la non divisione per specializzazioni e nella confusione nella definizione di campo applicativo, campo che definito così di per se stesso non esiste. Attualmente i nostri  rappresentanti  pare definiscano applicata solo la geologia tecnica o se vogliamo meglio definirla "la geotecnica", nulla di più sbagliato. Per me del campo applicativo fanno parte - la geologia mineraria - l'idrogeologia - la geologia ambientale - la geologia economica - la geologia tecnica - la sismologia - la vulcanologia ecc. In quasi tutte le Università si formano geologi generici con in qualche caso una certa parvenza di specializzazione, come se un geologo specializzato fosse da considerare un emerito ignorante. La mia proposta è quindi una riforma profonda che a partire dall'università, cambi completamente l'asssetto degli albi professionali, se ne acquisterebbe in credibilità.  non è più il tempo dei tuttolog 
|
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078 Mi piace: 1
Member
|
Member
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078 Mi piace: 1 |
CAMPA CAVALLO CHE L'ERBA CRESCE !
L'ESAME DI STATO VA ABOLITO PERCHE' E' UN ASSUDO COME GIA' ALTRE VOLTE HO SCRITTO !
PER POI INDIVIDUARE LE COMMISSIONI "BUONE" SI FA COSI':
NELLA PRIMA SESSIONE D'ESAMI SI VA IN GIRO PER LE VARIE SEDI, SI ASSISTE AGLI ORALI (CHE SONO PUBLICI) E CI SI INFORMA SU CHE COSA VERTEVA IL COMPITO SCRITTO.
DATO CHE NELLE SECONDA SESSIONE I COMMISSARI NON CAMBIANO SI VA A DARE L'ESAME CON LA COMMISSIONE CHE E'RISULTATA PIU' "BUONA".
CIAO A TUTTI
ANTONIO SCAGLIONI geologo dal 13.03.1963
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2002
Posts: 106
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2002
Posts: 106 |
Quando feci l'esame di stato, presso l'ordine della regione in cui risiedo, ricordo che feci uno scritto, con l'elaborazione di una sismica a rifrazione ed un problemino di geotecnica a poi qualche domandina che non ricordo, ma comunque niente di trascendentale e ricordo che le bocciature erano rare. Non ebbi enormi difficoltà a prepararlo, benchè avessi fatto una tesi di laurea in geologia marina e stratigrafia sequenziale ed avessi un po di esperienza (di campagne oceanograf) in geofisica marina e non avessi fatto nemmeno un esame applicativo. Quest'anno per caso ho parlato con qualcuno che ha fatto l'esame e ho saputo che hanno proposto come traccia una sezione geologica anche un po complessa e che c'è stata una ecatombe. Quindi ho riflettuto sul fatto che molte persone si laureano facendo anche indirizzi applicativi e non sono capaci di fare una sezione geologica!!!!!!!(Non oso immaginare il rilevamento) Quindi mi chiedo visto che questa è la base della formazione di un laureato forse c'è qualche problema.
"E patane aumentano e o ciuccio se stanca 'noppa a sagliuta!"
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 139
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 139 |
Personalmente vi consiglierei di affrontare l'esame di stato presso l'università in cui vi siete laureati. Avete più possibilità di conoscere i membri interni della commissione, magari perchè avete fatto qualche esame con loro, oppure li conoscete di fama e sapete quelle quattro cose che costituiscono il loro intero sapere e che, inevitabilmente, saranno chieste anche durante l'esame di stato. Nella mia commissione c'era un paleontologo e, in sede di scritto, uno dei temi riguardava dei marker stratigrafici (argomento estremamente rilevante nella professione di geologo....). Riguardo ai membri esterni, salvo conoscerli personalmente, che non guasta, se sono liberi professionisti vi chiederanno cose inerenti la libera professione...quindi magari preparatevi anche su aspetti molto pratici, facendovi consigliare da chi già lavora, piuttosto che studiare assurde teorie che non si usano praticamente mai.... in realtà qualcuno le usa viste le strane domande che ogni tanto girano sul forum....
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2003
Posts: 218
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2003
Posts: 218 |
Il discorso non può essere sostenuto in questo modo!!! se si continua a dire:"mi han detto che.....", "ho sentito dire che...", "mi han raccontato di...". Scusate ma io HO seguito un corso di studi e se tale corso di studi non mi prepara a sufficienza per sostenere l'esame di stato, di qualsiasi impronta esso sia (applicata, naturalistica, mineralogica....) c'e' qualcosa che non va!!! Sono d'accordo che, piuttosto che far perdere tempo a un mucchio di persone (studenti e docenti), sarebbe meglio elimuiniare l'esame di stato, ma visto che così non è, ci si rimbocca le maniche! Se poi io mi sforzo, mi applico e studio e all'esame scritto mi danno una sezione geologica che non sta nè in cielo nè in terra, beh questo è un altro paio di maniche. Io mi presento all'esame di stato con il bagaglio culturale che ho acquisito nel corso di studi e durante il breve periodo lavorativo, e se tale esperienza non aiuta, vuol dire che lo riproverò!!! Lo riproverò finchè non beccherò due volte la stessa commissione e ne avranno fin sopra i capelli di me! O di contro, ci sarà prima o poi qualcosa che saprò fare ......... se poi io de4vo cercare una università che abbia un esam,e scritto adatto per me.......mi trasferisco all'estero dove l'esame di stato non c'e'!!!!! Sono graditi commenti, come sempre, ma cercate di tralasciare esperienze che risalgano a lustri or sono o ad esperienze "filtrate"!!!
Rugge.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,054
Post147,818
Membri18,135
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|