Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
Oggi non ci sono compleanni.
Chi è Online Ora
0 membri (), 1,801 ospiti, e 1 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
mccoy 3
gp 2
antrea 1
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Iscritto: Apr 2008
Posts: 25
E
EP87 Offline OP
Junior Member
OP Offline
Junior Member
E
Iscritto: Apr 2008
Posts: 25
sono al 2° anno e vorrei cominciare a pensare sin da ora a quale percorso prendere alla specialistica.
Nella mia università ci sono: Geofisica e Vulcanologia
Georisorse (ancora per poco)
Prospezioni e cartografia
Paleontologia
Geologia Applicata
L'università non dà informazioni sulle suddette specialistiche, così per me risultano essere soltanto parole con (probabilmente) sbagliato significato.
sarei grato a chi mi illumini su cosa consistono, le possibilità di lavoro all'estero ed in italia, se possono essere abbinate a master o dottorati e sopratutto come viene svolto il lavoro in ogni ambito.
Inoltre sapete se esistono altre specialistiche che mancano nella mia università...?

GRAZIE mille...se mi fate questo favore ve ne sarò grato a vita.

Iscritto: Apr 2006
Posts: 158
G
Member
*****
Offline
Member
*****
G
Iscritto: Apr 2006
Posts: 158
beh penso che il consiglio che ti daranno tutti è la geologia applicata...è il campo dove si lavora di più!!

Iscritto: Mar 2002
Posts: 730
Member
*****
Offline
Member
*****
Iscritto: Mar 2002
Posts: 730
Fai quello che ti piace!
Se poi non trovi lavoro, a specializzarti in altri campi fai sempre a tempo a farlo dopo, te lo dice un ex vulcanologo.

massimo


Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace.
(Tacito, Agricola, 30).
[Linked Image from danasoft.com]
Iscritto: May 2004
Posts: 12
F
Junior Member
Offline
Junior Member
F
Iscritto: May 2004
Posts: 12
il consiglio di fare quello che ti piace e quello dove riesci meglio, secondo me è sempre il migliore.
Diceva il mio vecchio relatore di tesi: "l'importante è imparare un metodo, poi che tu studi il nucleo terrestre o vai a vendere bicchieri è lo stesso." e lui di bicchieri se ne intendeva.
Io ho un dottorato in petrografia e lavoro nella modellazione idraulica, quindi sembra giusto come consiglio.
Detto questo l'altro consiglio è capire il momento.
Io mi sono laureato dieci anni fa, e sembrava che fosse impossibile lavorare. Adesso, che il petrolio è alle stelle, via tutti a lavorare sul petrolio.
vai su questo sito http://www.earthworks-jobs.com/ e vedrai quante superofferte soprattutto per geofisici. Guarda cosa chiedono nelle offerte di lavoro e fatti un'idea.
La geofisica non è il mio campo ma ho degli amici che lavorano in quel campo e mi sembra che lavorino tutti e bene.
Pensa che per geofisica non intendo lo studio della litosfera o andare a piantare picchetti e leggere gli strumenti. Intendo l'analisi del segnale, l'imparare a programmare in qualche linguaggio, la restituzione grafica di un modello 3D. Se la matematica non è il tuo forte, io però non farei questo tipo di scelta. Altrimenti, questo e un po' di inglese e il lavoro è garantito. Certo, scordati di restare in Italia.
La geologia applicata: è vero che se vuoi lavorare come libero professionista è la scelta migliore. Ma anche qui, geologia applicata non vuol dire solo andare in montagna a scarpinare. Certo serve anche questo, ma per come la vedo io vuol dire anche imparare a usare strumenti, software (autocad, arcgis, photoshop etc etc), normative e quantaltro.
Con questo puoi provare, se non vuoi metterti in proprio, con le compagnie di costruzione. Lavoro, se sei giovane, ce n'è. Anche qui pensa a cosa vuol dire. A me tempo fa una grossa compagnia mi ha offerto un lavoro in Bolivia, per la costruzione della ferrovia. Tre anni di lavoro. tre anni in cui torni a casa ogni sei mesi. Può piacere o non piacere.
Master e dottorati all'estero sono parole che riempiono la bocca.
Bisogna però essere consapevoli di cosa significa. Un master all'estero di solito costa. Un dottorato io lo consiglierei a chiunque, però se applicato a qualcosa di reale. Il mondo della ricerca è un mondo terribile. Io lavoro all'università, a me è andata abbastanza bene, ma quanti ne ho visto, partire per un dottorato all'estero, tornare sperando di trovare lavoro all'università e trovare che al ritorno i posti sono stati occupai da gente che spesso ha come unico pregio quello di essere rimasto qui. Un dottorato applicato alla pratica è un ottimo mezzo per imparare, badando bene di non farsi tentare dalle sirene della ricerca a meno di non essere fortemente motivati e perchè no particolarmente capaci.
Ad ogni modo il mio non è un messaggio pessimista. Lavoro ce n'è, e nella maggior parte dei casi il datore di lavoro considera il neolaureato come tabula rasa, qualsiasi sia la tua specializzazione, loro considerano che tu non sappia fare nulla.
e quindi una specializzazione vale l'altra.
Il consiglio finale è, guardati attorno, cerca di imparare più cose possibili, non solo geologia, ma anche informatica, le lingue le nuove tecnologie.
in bocca al lupo

Iscritto: Apr 2008
Posts: 25
E
EP87 Offline OP
Junior Member
OP Offline
Junior Member
E
Iscritto: Apr 2008
Posts: 25
Fantagiu GRAZIE MILLE spero di ricevere altre risposte come la tua.
Cmq il fatto di prendere un ramo che mi piace è giustissimo...ma il problema è che nn sò cosa mi piace visto che nn conosco a fondo i campi di lavoro...
Da questa problematica appunto nasce questo POST...

Iscritto: Aug 2005
Posts: 36
D
Doc Offline
Member
Offline
Member
D
Iscritto: Aug 2005
Posts: 36
Io mi sono iscritto vent'anni fa. "Disatro della Valtellina in Lombardia servono almeno 5000 geologi", al primo anno eravamo in 400.Poi, con calma, mi sono laureato il geologia tecnica, adesso faccio il capo cantiere (quindi in Italia con il poco lavoro dovuto alla stupidità politica, al dipietrismo ed alla mancanza cronica di soldi)ed il vero handicap è la lingua, adesso per la ricerca petrolifera chiedono addirittura il russo fluente............Detto ciò, fai quello che Ti piace, meglio se ad indirizzo applicativo. Il mio Professore,Pozzi Renato, diceva: geologia applicata.........ma a che cosa diamine!!! Geofisica e micopaleo - Petrolio; petrografia e giacimenti - Minerali; Applicata, Geologia Tecnica e Geotecnica - Grandi opere o lavori di ingegneria; geofisica applicata - prospezioni e geofisica per opere civili .... ecc...


E' una bella scienza ed è una bella vita ma devi essere vagabondo dentro



Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
Manifesto vintage scala ere fossilifere
by Silvia70 - 12/08/2026 08:53
RocLab della Rocscience
by mccoy - 11/08/2026 03:44
STRUMENTAZIONE PER SISMICA SARA
by antrea - 06/08/2026 08:30
Vendo
by domenico craparo - 05/08/2026 13:52
Sisimica a Rifrazione - topografia - Rayfract
by Rayfract - 02/08/2026 06:17
ASTE ELICOIDALI
by gp - 24/07/2026 14:16
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,082
Post147,882
Membri18,159
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
Silvia70, Mercorelli A., domenico craparo, GeoFra92, CADA srl
18,159 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.010s Queries: 27 (0.004s) Memory: 2.9544 MB (Peak: 3.2550 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-08-14 02:40:53 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS