Ma allora ci sono anche informazioni utili su questo forum, non solo le esternazioni dei geo-avvocati-termotecnici!
certo, a volte si dicono cose utili e a volte cose inutili, a volte si evidenziano problematiche reali e serie e a volte solo schiocchezze, a volte si danno informazioni corrette e a volte sbagliate, ma tutto questo su un forum, oltre che normale, è concesso.
Il problema è quando le cose inutili, le sciocchezze e le informazioni sbagliate (false) vengano date da componenti di Ordini professionali (o di relatori da loro chiamati) nel pieno della propria funzione istituzionale davanti a tanti testimoni in corsi APC ad esempio.
Detto cio' veniamo alle "informazioni utili"....
Attualmente il Parlamento Europeo ha emanato una PRIMA BOZZA DI Risoluzione Legislativa (
Direttiva Quadro) in data
17 giugno 2008 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive precedenti rivedendo il concetto stesso di rifiuto.
l'
art. 2 della Direttiva in questione dispone che:
"[...]
2. Sono esclusi dall'ambito di applicazione della presente direttiva nella misura in cui sono contemplati da altra normativa comunitaria:
[...]
d) rifiuti risultanti dalla prospezione, dall’estrazione, dal trattamento e dall’ammasso di risorse minerali o dallo sfruttamento delle cave contemplati dalla direttiva 2006/21/CE."Questo cozza (in parte) con quanto gia' disposto dal D. lgs. 117/2008 che all'art. 2, comma 3 dispone che:
"Ai rifiuti inerti e alla terra non inquinata derivanti dalle operazioni di prospezione o di ricerca, di estrazione, di trattamento e di stoccaggio delle risorse minerali e dallo sfruttamento delle cave, nonche' ai rifiuti derivanti dalle operazioni di estrazione, di trattamento e di stoccaggio della torba non si applicano gli articoli 7, 8, 11, commi 1 e 3, 12, 13, comma 6, 14 e 16, a meno che detti rifiuti siano stoccati in una struttura di deposito dei rifiuti di categoria A."In pratica SONO RIFIUTI (consiglio al Dr. Eno di frequentare più spesso questo forum) fino a quando la nuova Direttiva Quadro sui rifiuti diventerà legge comunitaria ed in quanto tale obbligherà l'Italia, in qualità di membro, a recepirla.