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Buongiorno a tutti Devo fare la correzione di una serie di prove SPT in foro di sondaggio, in terreni limoso-argillosi, la punta utilizzata non è il classico campionatore Raymond, ma una punta conica. In genere questa indagine in sito si fa su terreni granulari, ma non chiedetemi il perché sia stata eseguita in terreni coesivi (nel mio casi si tratta di argille plioceniche marine, Località: Ortimino, comune di Montespertoli -FIRENZE-). Vorrei chiedervi alcune indicazioni su come fare, come testi ho il Tanzini (L’indagine Geotecnica)e il Cestari (Prove geotecniche in sito). Grazie mille! Stefano
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Scusa ma più del Cestari non c'è nulla. Forse le ASTM ma non sono sicuro prevedano la punta chiusa. La punta chiusa è stata utilizzata perchè più spiccia; vuoi mettere il tempo impiegato ad aprire il raymond, prelevare il campione fare la cu ecc. Se il materiale ha caratteristiche coesive, la correzione potrebbe servire a poco, tanto è un prova poco indicativa, che da una informazione di massima. Tieni il tutto così e fallo notare. OT vedo che la maggior parte dei post riguarda prove programmate da altri rispetto al geologo, è un vero guaio 
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le correlazioni esistenti in letteratura sono state fatte ESCLUSIVAMENTE per prove SPT a punta aperta e non a punta chiusa !!
i dati ottenuti con le correlazioni usate, ottenuti con prove a punta chiusa, sono solo fantasie !!
come fare ? in bocca al lupo
fefogeo, nulla di personale, ma questo è il classico esempio del perchè gli ingegneri, quelli bravi, ci considerano dei semplici adempimenti burocratici.
Io in passato ho rifiutato incarichi così gestiti !
Ultima modifica di cascone; 18/07/2008 08:19.
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
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Esatto valgono per le ghiaie con diametro maggiore dell'apertura del campionatore.
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Purtroppo si tratta della mia tesi di laurea, so perfettamente che non c'è nessuna correlazione...devo dire che dopo la mia prima esperienza di cantiere (sia per quanto riguarda le indagini dirette, sia per le indagini geofisiche ecc.) ho potuto constatare personalemte che ci sono operatori(alcuni geologi) che non hanno mai aperto un libro...veramente dei pasticcioni!
Ultima modifica di fefogeo; 18/07/2008 09:10.
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Purtroppo a maggior ragione che si tratta di tesi di laurea, ti conviene dichiarare tutta la approssimazione del caso, anzi potrebbe essere una aspetto molto interessante, stimare tale approssimazione. Magari utilizzando i metodi di mccoy (vedi suoi post sul sito). Altrimenti un controrelatore attento, ti massacra.
E poi cosa dimostri con una tesi poggiante su assunti scentificamente ed empiricamente vaghi?
Si tratta di che tipo di argille?
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Dovrebbero essere argille NC o debolmente OC, osservando le stratigrafie alcune SPT ricadono su limi sabbiosi,argille limose, argille con limo e limo con argilla. Sono depositi pliocenici della Val d'Elsa (Provincia di Firenze).Comunque sto facendo le analisi di laboratorio su 8 campioni indisturbati(taglio CD,taglio residuo,ELL,e le varie classificazioni fisiche, ho anche due edometrie eseguite molto tempo fa e rivedendole si tratta di argille debolmente OC)che userò come dati per le sezioni geotecniche e le anilisi di stabilità. Grazie per la disponibilità! Stefano
Ultima modifica di fefogeo; 18/07/2008 12:36.
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Bene a questo punto dirai che si tratta di una tipica correlazione locale, basata sulle analisi di lab
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Come dice Massimo, puoi studiare se esiste un trend tra NSPT e Cu come ricavabile da prove di laboratorio e esami su campioni (anche PP e mini VT su carote).
Se noti una correlazione, questa vale come legge locale.
Se non la noti, semplicemente riferisci che non è possibile, dalle osservazioni effettuate, costruire per il sito una correlazione tra SPT e Cu, magari citando le relazioni proposte dalla letteratura e un range di Cu possibili seondo tali correlazioni.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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OP
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ma in pratica i valori di NSPT (nel mio caso NSCPT) dovrei prima normalizzarli, tenendo conto anche del rendimento ecc.con le classiche formule che si usano per la prova SPT con campionatore Raymond, una volta fatta questa correzione dovrei valutare se all'aumento del numero di colpi in corrispondenza di una certa profondità aumenta il valore della cu che posso ricavare dal pocket penetrometer o direttamente dal valore della cu ricavata da prove di laboratorio. Ho capito bene? Grazie Stefano
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