Credo che entrambi possano aprirti AMPISSIME prospettive di lavoro.

Io se dovessi scegliere punterei sul secondo, per il fatto che un master in Inghilterra ti offre sicuramente qualche chance in più, l'atmosfera dei college inglesi è sicuramente più dinamica delle nostre università (ma è solo un mio parere...). Inoltre hai l'occasione di imparare una lingua, e fare conoscenze con altri studenti che provengono da ogni parte del mondo e che hanno diversi modi di approcciarsi ad un problema, e questo può fare molto comodo poi dopo quando dovrai cercarti un lavoro.
In ogni caso, secondo me devi puntare a quello che ti piace di più, non dove ti pagano di più. E' meglio essere pagati un pò meno ma fare un lavoro che a fine giornata ti dia soddisfazioni. In entrambi i casi devi pensare a un lavoro fatto di cantiere e poco ufficio, con turni di 10 ore o più.
Le trasferte sono assicurate, anzi più che di trasferte si tratta di "soggiorni prolungati": nel senso che di solito se lavori per grandi compagnie petrolifere o per società che fanno tunnelling in cantieri extra europei, stai via di casa per 2-4 mesi, e poi torni a casa per 15 gg, per poi ripartire di nuovo. Se il cantiere è in europa puoi pensare di tornare a casa una volta al mese, ma tutto dipende dal lavoro che fai per la società che ti ha assunto e dalla tua posizione all'interno della stessa. Spero di aver risposto, almeno in parte, ai tuoi dubbi...