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Salve, sono un geologo libero professionista senza P.I. e vorrei sapere: a) se il tetto massimo dei 5.000 € l'anno al di sopra del quale devo aprire la P.I. è riferito all'imponibile o al netto che ho incassato; b) poichè svolgo anche attività didattiche nelle scuole (supplenze, corsi di recupero...), queste entrate contribuiscono al raggiungimento della soglia dei 5.000 € o sono voci distinte?
Grazie in anticipo per la collaborazione...a presto
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non sarebbe meglio chiedere ad un commercialista?
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http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Main=8982&Number=58478#Post58478L'argomento è stato più volte dibattuto, per cui il consiglio di rivolgerti ad un commercialista è senz'altro validissimo.... In igni caso è chiaro che le spettanze della scuola o altre attività nulla hanno a che vedere con la L.P..... Ciao
Ultima modifica di grannisi; 20/10/2008 07:26.
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
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Purtroppo ho chiesto a 2 commercialisti e ognuno mi ha dato una risposta differente...Uno dice che sono cumulativi perché si parla sempre di attività professionale,legata comunque alla laurea; uno che sono cose separate perché non utilizzo il timbro x fare supplenze!quindi volevo sapere se qualcuno di voi si era già trovato nella mia stessa condizione! Tutto qua...Grazie lo stesso
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Allora andiamo con calma....il primo commercialista ha preso una grande cantonata...per cui escludilo....semmai avrebbe dovuto chiarirti che i proventi di diverse attività sono cumulativi ai fini delle imposte che andrai a pagare...banalmente: se hai un reddito x dalla scuola (attività non professionale) e un reddito y dall'attività professionale il tuo reddito finale sarà, ovviamente, x+y ed è su questo che pagherai le imposte... Per le attività professionali è obbligatoria la P.IVA, tra l'altro vi sono le agevolazioni fiscali (vedi il link precedentemente citato). Consulta un commercialista più competente in materia. Ciao
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
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Ciao Serpentino, secondo me ti conviene aprire partita IVA (obbligatoria, visto che come libero professionista non puoi operare in regime di prestazione occasionale) ed aderire al regime dei contribuenti minimi (o forfettario che dir si voglia), visto che sei agli inizi e penso che non superi il limite massimo di reddito previsto dalla legge. In questo modo i redditi di lavoro autonomo e di insegnante non ti si cumulano ai fini fiscali e la tua attività professionale sarà semplicemente tassata al 20%. Inoltre non sei soggetto agli studi di settore ed hai anche altre agevolazioni. Ricordati anche l'iscrizione obbligatoria all'EPAP dal momento che emetterai la prima fattura. Comunque, resta sempre valido il consiglio di rivolgersi ad un BUON commercialista. Ciao e in bocca al lupo
Sandro Cantoni
"...facciamo che noi due siamo i tre moschettieri?..." - (dialogo tra i miei due figli)
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