Buonasera.
Un mio potenziale committente vorrebbe realizzare un pozzo per uso domestico, di cui io ne dovrei fare gli studi idrogeologici. Mi ha gentilmente chiesto anche di occuparmi della "burocrazia preliminare".
Le mie prime ricerche, per ora soltanto in internet, mi hanno ricondotto al
documento già gentilmente segnalato da Cascone in
altro topic, che ritengo sia il documento più recente in merito che ha emanato la Regione Campania (BURC n.46 del 20 agosto 2007), riguardante l'adozione di un Piano di Tutela delle Acque. Questo documento sancisce "
[...]il divieto di tutte le richieste di autorizzazione a ricerca, sia per finalità produttive che per uso domestico, nonché tutte le derivazioni, per le quali viene fatta richiesta di sanatoria, per concessione o per denuncia pozzo, anche domestico, inoltrate in data successiva all'adozione del Piano di Tutela".
In pratica l'autorizzazione per la realizzazione del pozzo al mio commmittente per adesso non gli verrà rilasciata (ho capito bene?).
Premetto che approvo che venga realizzato e adottato un criterio per la tutela delle nostre Acque, vi chiedo se qualcuno è al corrente di notizie più recenti sull'argomento, oppure se devo dire al mio committente che per ora deve rinunciare al suo pozzo, fino a nuove comunicazioni della Regione.
Grazie. Saluti