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Vi scrivo perche' sono molto spaventato. Il 23 dicembre come sapete c'e' stato un terremoto in provincia di parma e reggio emilia. Io sono di reggio. Ho la fobia dei terremoti e anche stanotte c'e' stata una scossa che mi ha svegliato. Io non capisco cosa sono le scosse di assestamento e mi piacerebbe sapere come fanno gli esperti a dire "non c'e' da preoccuparsi" le scosse saranno sempre minori. Ma come lo sanno? magari si spacca una roccia e viene una scossa fortissima.. Nel 1996 un altro terremoto in provincia di reggio (altro comune lontano da quello del 23 dicembre) molto forte e per un bel po' si erano susseguite molte scosse. Ora sembra la stessa cosa...ma i terremoti sono sempre cosi'? illuminatemi per favore... grazie
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Ci vorebbero pagine e pagine per ripsondere alle domande poste per cui l'unica cosa da fare è consigliare di andare in una libreria e chiedere un buon testo di tipo divulgativo.
Ce ne sono diversi e non a prezzi esorbitanti.
Invito pertanto i frequentatori di geoforum a indicare qualche libro con queste caratteristiche.
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Ok pero' in linea di massima posso stare tranquillo o non c'e' da stare tranquilli? cioe' gli esperti stanno monitorando la zona e vedono se sotto c'e' qualcosa di "grosso" o nessuno sa nulla?
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mi pare che la domanda di joesatriani (a proposito, meglio Steve Vai di Satriani!) meriti una risposta diversa da: "vai a comprarti un libro". Su tanti altri forum NON GEOLOGICI si parla molto di questo terremoto in Emilia, così ho voluto vedere se qui c'era qualcuno che ne avesse parlato in modo un pò più approfondito e con mia grande sorpresa non ho trovato neanche un post. Ma dico io, se non ne parliamo noi chi deve farlo?
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Ok pero' in linea di massima posso stare tranquillo o non c'e' da stare tranquilli? cioe' gli esperti stanno monitorando la zona e vedono se sotto c'e' qualcosa di "grosso" o nessuno sa nulla? Beh, in Italia, puoi stare tranquillo relativamente, in quanto è quasi tutta a rischio sismico. Non ho ben capito però di cosa hai paura, e soprattutto a cosa pensi quando dici "qualcosa di grosso sotto"..., ma io nn faccio testo, xkè vivendo in campania e sotto le falde del vesuvio ci ho fatto il callo :-)...cm tranquillo, sotto l'emilia non ce'è nessun vulcano :-)
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Una risposta semplificata da geologo: 1) Innanzitutto i terremoti storici dell'appenino nord-settentrionale (ad eccezione del friuli 1976), non hanno mai fatto registrare magintudo elevate (se li confrontiamo con quelli dell'appenino meridionale o con quelli della catena alpino-himalayana o la faglia californiana di S. andreas o quelli della "cintura di fuoco" in indonesia e dintorni). 2) Ad un determinato terremoto possono seguire solo scosse di assestamento (di minore intensità), altrimenti in caso contario si parla di un altro terremoto con ipocentro ed epicentro diverso (il che è poco probabile, anche se possibile). 3) La "tranquillità" o meno dipende dal tipo di edificio in cui si vive (un conto è abitare in un moderno edificio in cemento armato eseguito con normative sismiche videnti, altro invece è un vetusto casolare magari in muratura fatta di due materiali con diverso coefficiente di elasticità) 4) La risposta sismica locale dipende dall'amplificazione che il terreno su cui poggia il tuo edificio può far registrare. Se poggi su una roccia pianeggiante allora puoi stare molto più tranquillo di una casa che poggia su un versante fatto di terreni sabbiosi.
Difficile semplificare di più i concetti. Io al tuo posto (tenendo comunque presente i 4 punti sopraesposti) non mi allarmerei più di tanto, ti capisco perché ho vissuto il terremoto irpino del 23-12-1980, con replica in secondo terremoto il 14-2-1981.
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. Voi costruireste infrastrutture 'critiche' al centro della Pianura Padana ?
Personalmente si. ci son già strutture "critiche" in Emilia, tutte costruite con criteri antisismici sufficenti a garantire la tenuta in caso di eventi sismici importanti. Certo che l'evento che ha colpito Parma/reggio in queste ultime ore è notevole,sia per intensità che per frequenza degli eventi, Aspetto con ansia i primi report dei sismologi..
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Ma vi siete dimenticati del terremoto che nel 1570 ( non sono sicuro della data ma la capitale del Ducato estense era ancora a Ferrara) semidistrusse Ferrara provocando le prime documentate liquefazione del suolo in Valle padana ?
Da quando si parla di liquefazione del suolo e da quando si fanno le verifiche in tal senso e si costruisce di conseguenza?
Io non sono per nulla ottimista e credo di conoscere bene la situazione della Emilia Romagna avendo lavorato in Regione al consolidamentoe trasferimento abitati ed ai pronti interventi anche se in quel periodo non si ebbero terremoti e poi cme libero professionista per un totale di 45 anni.
Ultima modifica di Antonio Scaglioni; 27/12/2008 10:18.
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che parole tranquillizzanti! Io non capisco come si fa a dire "c'e' stata la prima scossa e quelle seguenti saranno di minore intensita'". Ma di preciso cosa si spacca quando c'e' un terremoto? una roccia gigante? e se non si fosse spaccata completamente e dovesse ancora dare una scossa enorme? C'e' troppa ignoranza in questo settore e io non so niente. Vado a letto alla sera pensando che potrebbe crollarmi la casa in testa...come si puo' vivere cosi'?
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