Stellina io sono un geologo, mi interesso a queste cose per sensibilità professionale e perche voglio dare una finalità a cio che studio e promuovo.
Se uno si diletta in bricolage sono cose fattibili.
Intendo interventi sui muri, sugli infissi, sui mobili.
Ma interventi sulle reti, vanno fatte da tecnici che siano sensibili al problema (dubito ce ne siano, se non persone estremamente sensibilie rare, o meglio è difficile trovarli). Spero qualcuno possa dirci il contrario, d'altronde ci sarà ben qualche idrualico o elettricista che fa parte di corpi di protezone civile che anche in Sicilia abbondano.
LA mia idea sulla protezione dai terremoti e dai pericoli geologici è AIUTATI CHE IL CIEL TI AIUTA, non aspettare ne il sindaco nel Bertolaso. Se loro vedo che fai qualcosa magari fanno qualcosa anche loro ma spesso hanno più interess a non dare alarmi che possono creare più danni che profitti.
Il fatto è che daltro canto non si procede alla messa in sicurezza del patrimonio esistente (come chiede Boschi e sottolinea in molti interventi Alex64).
Il ricorso alla radiolina o a facebook che ci dice se probabilmente arriverà qualcosa tra tre ore, è una resa incondizionata a qualsiasi attività da me precedentemente raccomandata e si riproduce in un danno sociale che può essere limitato nel caso ci siano in un siuto secifico miriadi di scosse ma che può essere grave se applicato a larga scala. Ciascuno di noi non lavorerrebbe più tranquillo. Questa è una mia opinione a caldo che mi riservo di modificare.
Per fare certe cose ci vuole tutta un struttura di protezione civile che ti segue gia dalla scuola.
http://www.youkosoitalia.net/2009/04/07/preallarmare-un-terremoto-in-giappone-e-gia-realta/