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mi riferivo alla sua risposta all'articolo del Prof. Crescenti.
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Non riguarda proprio la parte sud-orientale della Sicilia, ma volevo chiedervi cosa pensate di questa affermazione di Boschi di qualche anno fa: "Il terremoto che colpirà il Sud Italia non riguarderà la regione dello stretto di Messina. Gli studi dicono che in quell’area, tra un terremoto e l’altro passano millenni. Un lasso di tempo che non è ancora trascorso dall’ultima violenta scossa." La frase l'ho letta qui: http://www.6aprile.it/conoscere-i-terrem...e-calabria.htmlSono confusa, come "millenni"? Io avevo capito che i tempi di ritorno previsti nella zona dello Stretto erano calcolati di circa un secolo, non era questa l'ipotesi?
Ultima modifica di DanielaP; 22/11/2012 13:18.
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Temo che qui non ti risponderà nessuno
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mah... mi viene sempre il dubbio di fare domande stupide. Eppure tempi di ritorno di "millenni" mi sono sembrati davvero troppi, boh. Forse è stata solo una esternazione incomprensibile di Boschi. Ri-mah.
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se ti leggi 'Viaggio in Italia' di Goethe troverai scritto del suo viaggio in una Messina rasa al suolo da un terremoto,credo fosse il 1780,dovrei controllare ma oggi sono impigrito,quindi ne consegue che non passano millenni fra un terremoto ed un altro
Ciò che è stato sarà e ciò che si è fatto si rifarà,non c'è niente di nuovo sotto il sole
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a me pare di aver letto su qualche fonte scientifica qualcosa a riguardo, ma non posso esserne sicura perchè non la ritrovo e non vorrei sbagliarmi. Adesso ho trovato questo: "5-feb-1783 è Calabria e Sicilia: un terremoto di 2 minuti uccise 60.000 persone, distruggendo o danneggiando gravemente gli edifici di Messina, Reggio Calabria e di centinaia di paesi nell'area dello Stretto" qui: http://www.preparedness.it/Utility/Elencostoricodeiterremotiitaliani/tabid/59/Default.aspxma non saprei dire nulla sull'attendibilità. E poi bisognerebbe conoscere come erano costruiti quegli edifici, la loro vulnerablità. In ogni caso, è possibile fare con certezza una affermazione come quella di Boschi? Come fa a sapere che l'ultimo molto forte è stato millenni fa? E' anche questo che non ho capito.
Ultima modifica di DanielaP; 25/11/2012 18:10.
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Il terremoto c'è stato eccome,e sicuramente ce ne sono stati altri in passato,credo ci sia un equivoco,il tempo di ritorno delle faglie nell'area dello stretto è si di migliaia di anni ma non è solo una,ci sono parecchie faglie sismogenetiche ,di conseguenza ogni 150-200 anni possiamo aspettarci un terremoto violento generato ogni volta da strutture differenti,nei fatti è la stessa situazione della Val di Noto
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ecco, infatti ho trovato anche questa pagina che sono sicura di aver letto qualche tempo fa: http://www.ct.ingv.it/index.php?option=c...312&lang=itdove si dice (riguardo la parte sud-orientale e quella dello Stretto) "in entrambe le aree si sviluppano importanti sistemi di faglie attive capaci di generare terremoti di MAGNITUDO SUPERIORE A 7 che fortunatamente avvengono raramente, cioè con periodi di ritorno di alcune centinaia di anni".
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Intanto passano gli anni e il terremoto non c'è ancora stato, per fortuna. Le previsioni che parlavano di un forte terremoto entro 2 anni sono state disattese, cosa dicono adesso gli studiosi?
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"Gli studiosi" è in realtà uno, Martelli, ingegnere sismico dell'ENEA che si riferisce a sistemi di calcolo probabilistico ancora in fase di studio e tutti da validare, in particolare a quelli del Prof. Panza. La comunità scientifica è divisa sull'efficacia di questi calcoli. Non solo, ma gli studiosi seri non lanciano allarmi. Comunque la zona considerata va dalla Campania alla Sicilia.
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