|
1 membri (1 invisibile),
529
ospiti, e
2
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: May 2001
Posts: 16
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: May 2001
Posts: 16 |
carissimi colleghi, mi hanno richiesto una relazione per : autorizzazione allo scarico al suolo di acque meteoriche e dilavamento piazzale su di un'area per attività produttiva. mi domando...come impostarla correttamente? cos'è che devo maggiormente evidenziare nella relazione? sarei grato se potessi avere una sorta di linea guida. grazie.
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463 |
Sicuramente a parte i classici contenuti a mio parere devi evidenziare gli aspetti idrologici, geopedologici (tipo di suolo, profondità, granulometria, permeabilità, etc.), idrogeologici (tipo di acquifero, profondità falda e sue eventuali oscillazioni)...Ciò che va valutato è se le operazioni di scarico non indurrano "alterazioni" al regime idrologico ed idrogeologico carattestico del sito in progetto.
saluti, agi
Ultima modifica di agi; 27/04/2009 21:12.
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2001
Posts: 16
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: May 2001
Posts: 16 |
caro collega AGI... nel caso in specie trattasi di acque meteoriche su piazzale avente una litologia di natura calcarea (prov. di salerno) allora mi chiedevo (data la natura "beante" del calcare) se è possibile comunque procedere ad uno spandimento delle acque meteoriche. GRAZIE ...e buon lavoro. saluti.
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463 |
La prima cosa che mi viene in mente, forse in maniera impropria, è che si potrebbe affrontare il problema assimilandolo ad uno di erosione del suolo...la valutazione da fare è una stima della differenza di erosione specifica, prima e dopo l'intervento (in funzione dei due diversi regimi idrologici - dati pioggia /dati pioggia+acqua ), da confrontare con la tolleranza di perdita di suolo stabilita per quella data area. Esiste nei libri di Gisotti la procedura....
Così è possibile avere informazioni riguardo le alterazioni al suolo in relazione al nuovo regime idrologico...
Ti servono dati di pioggia! ma questo lo sai e credo tu disponga di queste informazioni....
La seconda cosa che penso è ... negli strumenti urbanistici come è classificata l'area da un punto di vista della vulnerabilità dell'acquifero? e di processi geomorfici in atto e/o potenziali? potresti trarre utili indicazioni dalle cartografie tematiche....
saluti, agi
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2003
Posts: 101
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2003
Posts: 101 |
Caro geotipo. Area produttiva scarico al suolo Acque meteoriche e dilavamento piazzali
1) valutare i volumi di precipizazione (annali idrologici) 2) i volumi di acqua (max) che vanno in rete, occorre per dimensionare il sistema di smaltimento-depurazione, altrimenti va in tilt tutta la rete... 3) come AVVIENE LO SMALTIMENTO nel sottosuolo? 4) modello geologico 5) modello idrogeologico: profondità falda, permeabilità, vulnerabilità, 6) in finale al progettista interessa sapere se si tratta di pozzo/i disperdenti quanta acqua può smaltire al secondo...
Con il progettista dovresti approfondire le modalità dello smaltimento, a secondo delle aree ci sono vincoli. Inoltre le acque di prima pioggia sono inquinate così come quelle dei piazzali, che tipo di impianto si intende fare? Occorre vedere cosa prevede il comune o la provincia. ciao
Il vero coraggio è come un aquilone, il vento contrario lo fa salire più in alto
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2009
Posts: 4
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: May 2009
Posts: 4 |
In merito alla questione dello smaltimento delle acque meteoriche, qualcuno mi sa dire come verificare quanto è in grado di drenare un pozzo per verificare se posso usarlo per le acque dei pluviali. Ho cercato un po' di informazioni in giro ma non ho trovato molto. Grazie
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,078
Post147,874
Membri18,155
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|