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Secondo il rapporto dell'INGV ( http://www.pa.ingv.it è il primo in lista) il gas emesso dal suolo sarebbe aria calda, più un pò di vapore e qualche altro gas. Quindi nessun nuovo Paricutin (un nuovo vulcano) e molto probabilmente nessuna sorgente termale. Nel rapporto in pdf ci sono anche alcune foto. Una volta un mio collega mi ha raccontato di alcune vasche sotterranee entrate in ebollizione a Messina. Si trattava di una perdita elettrica inizialmente non individuata perchè avevano sbagliato la cabina elettrica a cui si riferiva. Ma le dispersioni elettriche al suolo possono venire individuate tramite elettrodi infissi utilizzando gli strumenti usati per le correnti spontanee? Che si mettessero d'accordo tra di loro perchè Enel e Società del gas hanno escluso dispersioni.
NON GEOLOGA (ma credo che si capisca  )
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Intanto i giornalisti ci mettono del loro: durante le riprese un giornalista del tg1 ha buttato la sigaretta in un tombino vicino allo scavo riprendendo il fumo che fuorusciva, il sindaco se n'è accorto e lo ha rimproverato, anzi poi lo ha sbugiardato in un articolo su internet.
NON GEOLOGA (ma credo che si capisca  )
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Ma non potevano chiamare quelli dell'istituto di Geofisica e Vulcanologia di Catania che sono un po' meglio di quelli di Palermo? Almeno sanno che esistono i fenomeni di termalismo, e conoscono le Salinelle di Paternò, anche se nella Sicilia Occidentale ci sono le Maccalube di Aragona, oltre che le Terme di Sciacca. E i fenomeni termali delle Salinelle SONO puntiformi.
Altra domanda: ma a che profondità hanno fatto i sondaggi?
Ultima modifica di Stellina; 04/05/2009 21:48.
NON GEOLOGA (ma credo che si capisca  )
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Dall'articolo postato si parla di scavi di 1 metro di profondità e qualche metro di larghezza. Comunque ci sono anche le foto. Per quanto riguarda i tecnici dell'Ingv di Palermo, ti assicuro che sono preparati quanto quelli di Catania..Se non si trova un origine geologica del fenomeno mica significa siano incompetenti!
Ultima modifica di farigeo; 05/05/2009 08:27.
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Hanno escluso fenomeni di vulcanesimo. Ma va? In una zona che che non è vulcanica. Unica ipotesi possibile, no? Sondaggi a 1 mt sarebbero profondi? Poi hanno concluso per fenomeni antropici. Ma perchè non ci mandano gente più seria?
NON GEOLOGA (ma credo che si capisca  )
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Ah ecco vedo adesso NON GEOLOGA.. 
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La gente della Sezione di Palermo si occupa quasi esclusivamente di analisi di campioni di acque e gas (fanno geochimica)cosa che alla Sezione di Catania non sono in grado di fare perchè si occupano principalmente di geofisica sui vulcani siciliani. I pochi che si occupano di geochimica a Catania usano strumenti di telerilevamento (COSPEC e FTIR) e hanno anche qualche strumento per il radon e la CO2. A Catania però hanno le telecamere termiche che Palermo non ha e forse qui sarebbero utili.
Stellina è evidente che qui non sai di cosa parli.
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La gente della Sezione di Palermo si occupa quasi esclusivamente di analisi di campioni di acque e gas (fanno geochimica)cosa che alla Sezione di Catania non sono in grado di fare perchè si occupano principalmente di geofisica sui vulcani siciliani. I pochi che si occupano di geochimica a Catania usano strumenti di telerilevamento (COSPEC e FTIR) e hanno anche qualche strumento per il radon e la CO2. A Catania però hanno le telecamere termiche che Palermo non ha e forse qui sarebbero utili.
Stellina è evidente che qui non sai di cosa parli. E qual'è la tua ipotesi? Cause antropiche? Escludi fenomeni di termalismo? Tipo qualche falda che porta in superficie il calore che c'è a 1000 mt sotto, per esempio, attraverso microfratturazioni delle rocce? Acque che salgono in verticale sopra uno strato di argille, girano e scendono in un moto convettivo. Impossibile?
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Per adesso non ipotizzo nulla, non ho dati a disposizione se non il documento che hai letto anche tu e sono anche in partenza.
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Sono ancora fuori (in Abruzzo!)
Dalle analisi del campione di gas fatte a Palermo e da quelle fatte sul posto (nelle foto incluse nel rapporto appare uno spettrometro per la CO2) sembra che i gas emessi sono aria e vapore acqueo. Di solito le emissioni in ambienti vulcanici e in sorgenti ipertermali (sopra i 40°) sono ricche di CO2 (in genere oltre 80-90%) accompagnate da composti dello zolfo. Se c'è anche il metano in genere le emissioni sono fredde o al massimo tiepide. Almeno in Sicilia.
Invito a leggere il rapporto pubblicato sul sito della sezione di Palermo dell'INGV.
Secondo me si tratta di una dispersione di corrente ma per adesso la mia è una pura ipotesi, non ho dati diversi da quelli pubblicati su internet.
Continuo ad essere convinto che delle riprese con la telecamera termica che hanno alla sezione di Catania potrebbero essere utili.
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