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Geoalfo, è vero che la sentenza è stata decisa il dicembre del 2008: Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2008 con l'intervento dei Magistrati: Ma è anche vero che probabilmente non tutto il consiglio dell'OG ne era a conoscenza, almeno mi sembra parlandone con Egidio e forse un altro collega dell'ordine quest'anno di recente non mi avevano detto niente. Non so se questo sia preoccupante o meno, in particolare la sentenza diventa ufficiale quando depositata, ma ufficiosamente era già nota o meno? L'avvocato ha comunicato gli esiti ufficiosi ma hanno mantenuto il segreto mancando l'ufficialità??? Comunque questo è un pensiero in meno, il ricorso è stato una rappresaglia contro le commissioni che hanno cercato di confinare la figura del geologo in un angolino, e un risultato positivo, come tu e colleghi avete discusso, è che alla fine sono state anche ribadite competenze già ufficialmente riconosciute.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Grazie, non mi arrenderò certo. Vedo però che la confusione è tanta, e io non sottovaluterei la possibilità che alcune parti possano essere interpretate a piacimento...dagli ingegneri e anche da altri colleghi geologi. In un'altro thread si era appunto parlato della possibilità di omettere le indagini per una "piccola" abitazione dato che le N.T. lo consentivano. Mi piacerebbe che ci fosse scritto da qualche parte: "per modesta rilevanza si intende il capanno degli attrezzi o le statuine dei nanetti  " Per quanto riguarda il discorso "progettista" mi spiace contraddire molti ma noi non siamo progettisti, è chiaro nel testo delle N.T. che ci si riferisce al progettista delle opere. Quindi secondo me, per quanto siano chiari i ruoli, e anche se i progettisti avranno altro da fare che persare alla geotecnica, non mi piace che sia passata una norma che si presti ad essere interpretata come più conviene; ci sarà sempre l'ingegere di turno o la pubblica amministrazione che tirerà fuori quelle due frasi per giustificare il suo operato...e continueranno a considerarci un optional, una pura formalità, o peggio ancora assolutamente non necessari. Speriamo che qualcosa cambi...nella testa della gente! Katiuscia
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Leggete bene il punto 5 della sentenza : Non pare insomma al Collegio che dal DM in impugnativa rivenga, per la categoria istante, alcuna apprezzabile e illegittima lesione e compromissione delle relative prerogative e competenze esclusive, dovendosi al riguardo oltretutto considerare la riconosciuta competenza professionale dei geologi anche in ambito di indagini e relazioni geotecniche, di cui ampiamente si occupano le NTC (cfr. CdS, VI, n. 491/2002; IV, n. 705/1998; V, n. 701/1995; Ad. Gen., n. 154/1994; II, n. 164/1992).
Per quanto riguarda la frase "così deciso .... il giorno 17/12/2008" si tratta di una formula di rito che potrebbe corrispondere alla frase "ha deciso di decidere" ovvero si dà mandato ai magistrati di decidere in merito.
Ultima modifica di Egidio Grasso; 27/05/2009 16:47.
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.itPuoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
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Il tema in discussione coniuga i due aspetti di maggiore e più rilevante importanza per i Geologi che si occupano di Geotecnica (ma anche delle altre discipline connesse alla Geologia Applicata). Per quanto concerne la "competenza" la giurisprudenza ha da tempo chiarito, in più atti, che il Geologo è legittimato a redigere la "Relazione Geotecnica" e di questo fanno fede le sentenze del TAR Friuli Venezia Giulia (n.192 del 18.5.1991) e del TAR Marche (del 9.6.1994), riaffermate nei pareri del C.d.S. (n.164/91 e n.154/94) e nella sentanza n.701 del 4.5.1995. che fornisce anche una più articolata lettura del ruolo del Progettista. Nella citata sentenza del C.d.S. si legge testualmente: "In ordine ai citati pareri, il collegio rileva anch'esso che deve sgombrarsi il campo dalla inaccettabile scissione tra professionista abilitato ad effettuare determinati accertamenti, e professionista abilitato a sottoscrivere la relativa relazione, come pure dall'idea di una duplice sottoscrizione della relazione, del professionista che la ha redatta e di un altro, diverso professionista che vi appone una "firma definitiva"; e rileva piuttosto che tali artificiose costruzioni, contenute nei primi due dei pareri citati, implicano il riconoscimento della sostanziale competenza del geologo in materia geotecnica. La questione, sfrondata degli anzidetti elementi di confusione, è quella, se i geologi siano abilitati o meno ad effettuare le indagini geotecniche, ovviamente sottoscrivendo le relative relazioni. Contro la soluzione affermativa, che, come si è detto, risulta dalla legge istitutiva dell'ordine professionale e dalle norme ad essa collegate, viene addotto in definitiva, nei pareri del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, solo l'argomento della necessaria unitarietà dei progetti delle costruzioni, a sostegno dei quali le indagini geotecniche vengono effettuate. Sennonché l'obiezione, così ridotta all'essenziale, urta contro due considerazioni. La prima è che anche le relazioni geologiche costituiscono parte integrante degli atti progettuali, e nondimeno si riconosce da tutti la competenza esclusiva del geologo a redigerle, sicché è chiaro che, dal fatto che il progetto debba essere sottoscritto dall'ingegnere, non si può dedurre che egli sia competente in via esclusiva anche a redigere la relazione geotecnica; la seconda è che il progettista può anche non essere un ingegnere, sicché dall'argomento dell'unitarietà del progetto non si può dedurre la competenza esclusiva dell'ingegnere progettista." (....) "A ben riflettere, per l'unitarietà della progettazione non risulta esservi altra esigenza se non quella che il progettista tenga conto, com'è naturale, delle relazioni specialistiche che dobbono servirgli di supporto; mentre costituisce valutazione discrezionale del committente, secondo le circostanze, di tener conto, fra le altre cose, dell'opportunità di affidare più attività connesse ad un solo professionista che sia abilitato a svolgerle tutte" Spero che quanto sopra riesca a chiarire quanto forma oggetto della professione di geologo e quale sia la sua funzione nell'ambito del processo di formazione di un progetto. Maniscalco
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Ciao, sono un nuovo iscritto e vorrei sapere di preciso, a parte il discorso di studiarsi la nuova normativa tecnica che entrerà dal 1° Luglio 2009, vorrei sapere a livello di Relazione Geotecnica cosa bisogna dare al progettista dell'opera in termini di valori geotecnici oltre la Qamm.e Vs30? Ho un lavoro importante in corso ed ho fatto eseguire due carotaggi più un Down Hole. Grazie.
Ultima modifica di salvor; 29/05/2009 19:03.
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Ciao, sono un nuovo iscritto e vorrei sapere di preciso, a parte il discorso di studiarsi la nuova normativa tecnica che entrerà dal 1° Luglio 2009, vorrei sapere a livello di Relazione Geotecnica cosa bisogna dare al progettista dell'opera in termini di valori geotecnici oltre la Qamm.e Vs30? Ho un lavoro importante in corso ed ho fatto eseguire due carotaggi più un Down Hole. Grazie. Innanzitutto devi fornire i parametri geotecnici "caratteristici" dei diversi orizzonti che contribuiscono al profilo stratigrafico di progetto. La scelta di questi parametri può essere effettuata sulla base di specifiche trattazioni statistiche. Fornirai quindi una categoria di suolo di fondazione (A, B, C, D, S1, S2). Attribuirai il tuo sito ad una classe topografica tra quelle riportate nelle NTC 08 (pianeggiante, pendio, creste, etc.) - coeff amplificazione topografica (Ft=1-1.2-1.4). Sulla base delle coordinate del sito, del tipo di intervento e della sua classe d'uso definirai gli spettri di risposta sismica (elastici e anelastatici) relativi ai diversi stati limiti: SLD SLE SLV SLC (per i diversi tempi di ritorno) - dai quali desumere importanti informazioni per le verifiche da fare (SLU di resistenza del terreno - tipo GEO, SLE per i cedimenti). Queste verifiche, in funzione della tipologia di intervento, possono essere effettuate con due diversi approcci progettuali - vedi NTC 08 e circolare 617/2009. Il concetto di Qamm non esiste più. Esiste invece una disuguaglianza tra azioni e resistenze. Non si applica più un coeff di sicurezza pari a 3 al carico limite per ottenere una pressione ammissbile. Si utilizzano invece dei coefficienti parziali da applicare alle caratteristiche geotecniche (resistenze) e alle azioni (esistono diverse combinazioni da considerare in funzione del tipo di verifica da effettuare). Non è necessario fornire il Vs30! Ma è consigliato il suo utilizzo per la scelta della tipologia di suolo. Puoi anche usare il valore Nspt30 (orizzonti incoerenti) e Cu30 (orizzonti coesivi). Come vedi sono tante le cose da indicare per essere riassunte brevemente! A mio parere i contenuti della relazione geologico-tecnica non cambiano, cambiano invece le procedure di verifica...molto più numerose e articolate!  saluti, agi
Ultima modifica di agi; 29/05/2009 21:52.
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Aggiungo: con le down-hole (se sono precise) potresti anche stimarti il FAD e individuare la frequenza di risonanza.
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sono perplesso tu parli di lavoro importante bene a seconda del tipo di costruzione e della suo impatto con l'ambiente circodstante (scavi appoggio su terreni differenti stabilitità, stile geologico etc) dei prima inquadrare litologicamente e geologicamente il sito definire le "sensibilità" e quindi programmare le indagini che debbono tendere a risolvere e meglio definire le problematiche legate alla realizzazione dell'opera. puoi quindi passare alla caratterizzazione geotecnica interfacciandoti con il Progettista nelle varie fasi del tuo lavoro. ricordati che le azioni te le deve dare il progettista. comunque prima di passare alla fase di caclolo bisogna esercitare la professione di geologo e non come spesso mi capita di vedere di penetrometrista artigiano. scusate dello sfogo ma si assite (grazie Bersani) ad un continuo sputtanamento della professione sempre in calo quanlitativo.
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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sono perplesso tu parli di lavoro importante bene a seconda del tipo di costruzione e della suo impatto con l'ambiente circodstante (scavi appoggio su terreni differenti stabilitità, stile geologico etc) dei prima inquadrare litologicamente e geologicamente il sito definire le "sensibilità" e quindi programmare le indagini che debbono tendere a risolvere e meglio definire le problematiche legate alla realizzazione dell'opera. puoi quindi passare alla caratterizzazione geotecnica interfacciandoti con il Progettista nelle varie fasi del tuo lavoro. ricordati che le azioni te le deve dare il progettista. comunque prima di passare alla fase di caclolo bisogna esercitare la professione di geologo e non come spesso mi capita di vedere di penetrometrista artigiano. scusate dello sfogo ma si assite (grazie Bersani) ad un continuo sputtanamento della professione sempre in calo quanlitativo. Scusa ma non ho ben capito rispetto a cosa sei perplesso!  Il collega chiedeva esplicitamente: a livello di Relazione Geotecnica cosa bisogna dare al progettista dell'opera in termini di valori geotecnici oltre la Qamm.e Vs30? . E' chiaro che bisogna inquadrare il problema geologicamente e definire una campagna d'indagine ad hoc...altrimenti da cosa ricavi i parametri geotecnici!? Relativamente alle azioni la soluzione ottimale è quella di interazione con il progettista...ma non sempre ciò avviene! Pertanto è bene saper effettuare una stima delle azioni con le diverse combinazioni previste per effettuare (in questo caso) un predimensionamento geotecnico. Riguardo la tua affermazione " prima di passare alla fase di caclolo bisogna esercitare la professione di geologo..." ti volevo ricordare che il geologo è un professionista competente in tema di relazione geotecnica. Quindi faccio difficoltà a capire la correlazione tra lo "sputtanamento" della professione ed il calcoli geotecnici.  saluti, agi
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Anch'io non comprendo lo "sputtanamento" si può fare tranquillamente il geologo o il geotecnico o entrambi lo prevede la nostra professione. Anzi il geologo può inquadrare meglio il modello geotecnico. L'importante è non fare il calcolo del cemento o stimare l'armatura di un pilastro, ma tutto sommato se un geologo è anche stato un geometra non vedo perché non potrebbe fare anche quello. Sarebbe ora di scrollarsi un po' di dosso la terminologia (a mio parere )un po' riduttiva di "geologo", per passare a quella più internazionale di "Tecnico"
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