basta che il gatto abbia lasciato dei parenti intorno...
se poi parliamo di pecore o capre (che non ricordo quando l'uomo ha portato fin là) o delle graminacee la cosa funziona meglio che con i gatti

in particolare dovrebbero esistere in uomini, grano e animali domestici degli aplogruppi tipici della zona,
- la cui frequenza va diminuendo allontanandosi da lì
- all'interno di questi aplogruppi quella zona deve avere la massima variabilità
- il fenomeno deve essere riscontrato in più specie
- l'età supposta dell'origine degli aplogruppi e dell'inizio della loro divergenza deve essere dello lstesso ordine
La mancanza di questi requisiti esclude un centro di domesticazione e quindi di una civiltà evoluta particolare.
questo metodo è applicabile per le origini della agricoltura e quindi di civiltà capaci di costruire insediamienti fissi. Ovviamente non si può adottarlo per periodi più recenti come il calcolitico o l'età del bronzo. Però si possono ricostruire le influenze genetiche. E' pertanto molto probabile che gli atlantidei (se esistiti) fossero genti iberiche bascofone.