Alex 64,
quanto a esperienza e teoria, le due cose devono coesistere. Ossia, applicando la statistica, il risultato finale DEVE essere coerente con la realtà geologica e l'esperienza o conoscenza a priori, altrimenti c'è qualcosa che non va. Che tipo di statistica facevi a idrogeologia? statistica spaziale tipo kriging? Correlazioni? E' normale dimenticare quando non si pratica.
Aspetto conferma dell'ordine per fine settimana. Se diranno di sì non posso tirarmi indietro e i corsi partiranno. In questo caso dovrò anche andare a Jesi, da Romeo, potremmo andare assieme o incontrarci lì (ma non poteva scegliere posto e orario migliori????).
Tacs, se i corsi partono, coinvolgerò l'ordine per farli tenere in altre regioni. Per me è meglio sia per motivi logistici (altrimenti dovrei affidarmi a società specializzate) che per il guadagno (una volta preparato il corso, più se ne fanno meglio è - ma certo non mi arricchirò con una cosa del genere).
Se i corsi partono, farò del mio meglio per offrire un prodotto di alta qualità, altrimenti sarò bollato come un parolaio (e io odio i parolai...).
In pochi mesi dovrò rispolverare i vecchi atti dell'ICASP, mettere assieme i dati di più libri e manuali specialistici, rispolverare alcuni lavori mai pubblicati, consultare ingegneri strutturisti e esperti di analisi quantitativa del rischio, richiedere dati...
E sintetizzare il tutto in una presentazione comprensibile.
Ovviamente sarò in grado di rispondere a tutte le domande riguardanti il corso, ma non necessariamente a quelle estranee (ad esempio, la classificazione fuzzy di Zhang & Tumay per il CPT, qualcuno di voi l'avrà applicata, ma io più che dirvi di cosa si tratta non vado...). C'è chi lavora con l'SPT, chi con il DPSH, chi con il CPT meccanico, pochi con l'elettrico e pochissimi con il dilatometro. Il corso coprirà quanto necessario su questi metodi per definirne i parametri di dispersione (e di conseguenza trovare i valori caratteristici). Più oltre non si andrebbe, semplicemente perchè non posso sapere di più di chi utilizza le prove in situ quotidianamente.
Massimo, ti ringrazio per l'ottimismo, ma di tesi se ne parlerà non prima di 4 anni, certo sarebbe un ottimo argomento per ingegneria civile, ma attualmente non esistono corsi online per questa facoltà (escludendo il corso Nettuno, che però è tenuto esclusivamente a Torino - potresti farlo tu!, ci sono Barla e altri mostri sacri della geotecnica)