Ma che la Luna ha un ruolo, credo sia fuori dubbio. Quale sia non è facile stabilirlo. Da quello che ho capito non siamo molto ferrati nel calcolo delle interazioni gravitazionali tra più corpi. Quindi dobbiamo basarci su dati raccolti con le osservazioni. E la luna, con il suo moto bizzarro è tutto meno un alleato.
Certo che rileggendo i post emerge un'ignoranza ottusa da far paura per dei laureati che a quanto pare parlano sapendo di non leggere nulla a riguardo...
Le influenze astronomiche sulla crosta terrestre vengono studiate da più discipline e le implicazioni geodinamiche "supposte" sono molte.
Confondete la ricerca con l'applicazione...ricercare in tal senso significa avanzare un passetto alla volta. Invece voi...come il popolino dite: o li predice o non li predice.....o è dimostrabile o non è dimostrabile...
Per Pierlo: Apprendiamo con piacere che la Luna abbia un moto bizzarro ed imprevedibile. Non se ne era accorto nemmeno il poeta che cantava i suoi "sempiterni calli". Sarebbe anche interessante sapere chi includa il "noi" non ferrato nel calcolo delle interazioni gravitazionali. Per chi non se ne fosse accorto, il transito lunare causa maree con cicli semidiurni e quattordicinali. Queste periodicità NON sono correlate con la distribuzione dei terremoti.
Se parliamo di una possibile azione geodinamica sul lungo periodo, non parliamo di previsioni. In questo topic si è risposto ad una domanda precisa: si può prevedere un terremoto a Roma per l'11 maggio grazie a calcoli gravitazionali? La risposta è e continuerà ad essere NO.
Per Ramezza: tra il popolino che dice o è dimostrabile o non è dimostrabile includiamo anche Karl Popper. E' ormai opionione comune di tutti gli epistemologi e ricercatori che non abbiamo al momento una definizione migliore della sua (da
La logica della scoperta scientifica) di cosa deve essere una ipotesi scientifica: per essere tale deve porre le basi della sua possibile falsificazione. Se una teoria non propone assunti dimostrabili o falsificabili non è scientifica. Paradossalmente è scientifica la teoria di Bendandi: se non è falsa (il che non vuole necessariamente dire che sia vera, ma non sottilizziamo) il giorno 11 maggio ci sarà un terremoto a Roma. Se il terremoto non ci sarà la teoria sarà falsificata. Queste non sono chiacchere da bar, è logica applicata alla scienza. Poi sulle riviste si possono comunque pubblicare eleganti ipotesi, spesso condannate a rimanere tali (so quello che dico: nel 1994 Tectonophysics ha pubblicato persino un mio articolo sulla relazione tra i terremoti ed il livello dell'acqua nei pozzi

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