Originariamente inviato da: pasionaria
L'uso di "pertanto" come avverbio di connessione logica con la frase precedente, non mi è chiaro.I Baschi spuntano ora... Può ricondursi magari a studi linguistici sulle genti bascofone, solo perchè la loro lingua sembra avere radici precedenti agli influssi indoeuropei? Conosci anche studi genetici su quelle popolazioni che escludono la concordanza con il genoma dominante europeo?


secondo la maggior parte degli Autori l'Europa prima dell'arrivo degli indoeuropei (o delle lingue indoeuropee, se si accetta più una colonizzazione culturale che non una demica) era bascofona (il basco è imparentato con le lingue caucasiche). In particolare prima della conquista romana lingue basche erano parlate in tutta l'europa sudoccidentale, dalla provenza - acquitania (la secunda parte delle tres partes in cui Cesare divide la Gallia) alla penisola iberica. Lingue ergative come il basco sono attestate (non chiedetemi come frown persino nelle orcadi e in tutta le isole britanniche).

I baschi grazie alla loro posizione sui pirenei sono riusciti a conservare la lingua e anche per questo hanno subìto pochi scambi genetici con il vicinato.
In particolare lingue del genere dovevano essere parlate precedentemente sia dalla civiltà megalitica che da quella del vaso campaniforme e sono successivamente scomparse al nord a causa della espansione delle lingue indoeuropee (precedentemente tipiche dell'Europa centrale, parlate dai rappresentanti della cultura della "ceramica a bande lineari" e quella dei "campi di urne"), fondamentalmente grazie alle lingue galliche e prima ancora da quelle da cui derivano gli attuali scozzerse, irlandese, bretone etc etc. A sudovest invece hanno resistito appunto fino alla conquista romana che fu fatale anche ad un'altra importante lingua non indoeuropea, l'etrusco.

Ultima modifica di piombino; 08/04/2011 21:16.

the sands of time were eroded by the river of constant change