Fusolina scrive:
"sempre più felice di pensare liberamente con la mia testa e non con l'impronta cattolica-imposta! (ma questa è una considerazione personale :)"

La stessa frase era, sempre, sulla bocca di quelli che credevano che la "verità" fosse affermata dalla Pravda e che approvavano le persecuzioni di Slzenicyn e Sakarov perchè (dicevano loro) controrivoluzionari. Finendo così di pensare con la testa di quegli altri e portare il loro cevello all'ammasso.

Saluti