Ecco, vedi, la mia paura, e credo quella di tutti coloro che, anche se in scala minore, un'esperienza di quel tipo l'hanno vissuta, è per quelle povere genti del giappone, milioni di persone, ma non solo in Giappone, in tutta quella fascia che va dalla Nuova Zelanda alla Kamchatka, che vede le proprie vite sconvolte, senza fine, da una terra traditrice.... perchè l'impressione che io riporto dai terremoti è che la terra stessa, su cui "ho i piedi ben piantati" mi tradisca, facendomi sentire un fuscello in balia di una tempesta. Moltiplicalo per l'intensità dei fenomeni di quelle zone e vedrai che c'è da far paura.....

Putroppo, lo dicevo in qualche punto di qualche post, abitiamo, tutti noi, su di una pellicina di questa pesca che è la terra, ed è una pellicina vagante, galleggiante e fragile, su una massa infuocata e movimentata..... il rischio c'è sempre....


Biologo, solo biologo