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non ho trovato traccia in rete del seminario: "LA PROGETTAZIONE GEOTECNICA NELLE AREE SISMICHE CON IL METODO SEMIPROBABILISTICO AGLI STATI LIMITE, RELATORE: Prof. Roberto W. Romeo Docente di Rischio Sismico all'Università di Urbino Jesi (AN), Hotel Federico II - Giovedì 9 febbraio 2006, ore 9-13 di cui parla nel topic di Mccoy (probabilmente ho cercato male)qualcuno potrebbe dare delle informazioni + precise? grazie
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Iscritto: Mar 2004
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Simba,
neanch'io ho trovato alcunchè, persino nel sito dell'Ordine delle Marche. Neanche sul sito dell'università, pagina di Romeo, forse è meglio scrivergli o telefonargli direttamente:
Tel.: +39 0722304247 Fax: +39 0722304260 Email: rwromeo@uniurb.it
Blizzard, dove hai scovato l'avviso?
Quasi sicuramente sarò presente al corso, sarà il momento buono per conoscersi di persona (cartello con scritta "Geoforum"??)
L'argomento è interessante, sicuramente tratterà di come inserire le accelerazioni di sito e i valori caratteristici (EC7, nuovo TU) nelle solite verifiche geotecniche. Una buona occasione anche per sentire il parere di Romeo sulla procedura di definizione pratica dei valori caratteristici.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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IL TESTO UNICO DELLE NORME TECNICHE IN MATERIA DI COSTRUZIONI, varato il 14 settembre 2005 dal Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, definisce un nuovo approccio alle problematiche geologiche e geotecniche connesse alla realizzazione di opere, basato sulla misura del loro grado di sicurezza in funzione delle prestazioni attese. Il metodo è fondato sulla gerarchizzazione delle resistenze e, più in generale, sul modello di capacity-demand attraverso il quale, a prestabilite soglie di azioni, corrispondono altrettante soglie definite di accettabilità degli effetti. Questo approccio presuppone l’assimilazione di un nuovo modus cogitandi, che va dalla definizione dei modelli geologico-geotecnici di riferimento, alla parametrizzazione delle resistenze caratteristiche dei materiali, alle analisi di verifica con il metodo dei coefficienti parziali di sicurezza, per finire con il monitoraggio in corso e post-operam (il cosiddetto metodo osservazionale) GIORNATA DI STUDI SU LA PROGETTAZIONE GEOTECNICA NELLE AREE SISMICHE CON IL METODO SEMIPROBABILISTICO AGLI STATI LIMITE Hotel Federico II – Jesi - giovedì 9 febbraio 2006 - ore 9.00 Il seminario, che introduce concetti, analisi e verifiche che saranno esaurientemente trattati nell’ambito di futuri corsi di formazione professionale, è indirizzato a quanti, operando nel campo della modellazione geologica e della progettazione geotecnica, desiderano approfondire i concetti di base del nuovo impianto della normativa tecnica italiana in materia. RELATORE: PROF. ROBERTO W. ROMEO Docente di ‘Rischio Sismico’ alla Facoltà di Scienze dell’Università degli Studi di Urbino PROGRAMMA DELLA GIORNATA • Ore 9 – 11: introduzione alle Norme Tecniche per le Costruzioni con illustrazione dei principî della sicurezza e delle prestazioni (esplicitazione dei concetti di stato limite) con esempi tratti dalla pratica geotecnica (fondazioni, pendii e rilevati, opere di sostegno) • Ore 11 – 11.15: pausa • Ore 11.15 – 12: presentazione di un esempio completo di progettazione geotecnica in area di alta sismicità tratto da un caso reale • Ore 12 – 13: discussione dei temi trattati N.B. I partecipanti che intendono ricevere all’inizio del seminario il materiale didattico di base (copia delle slides) per una migliore assimilazione degli argomenti trattati, sono pregati di confermare la propria presenza entro lunedì 6 febbraio presso la Segreteria dell’Ordine dei Geologi delle Marche, mediante fax o e-mail, specificando Nome, Cognome, titolo professionale ed indirizzo completo di e-mail.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Iscritto: Mar 2004
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M Member
Iscritto: Mar 2004
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Grazie Alex-64 Programma interessante. Dal testo deduco anche che sia libero.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Iscritto: Jan 2006
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...ho sentito L'O.G.M.: il convegno è gratuito e sarà comunicato al più presto sul loro sito, occorre solamente una comunicazione fax/mail di partecipazione saluti!!
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Iscritto: Apr 2000
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Originariamente inviato da mccoy: Blizzard, dove hai scovato l'avviso?
l'avviso mi è stato inviato dall'AIGA - associazione italiana geologia applicata ed ambientale. la locandina del corso è stata già postata da alex-64; per altre info: OG Marche corso garibaldi, 28 - ancona tel. 071 - 2070930 email: ordine ògeologimarche.it approfitto per comunicare un altro convegno di interesse (comunicato da ESRI italia): Protezione civile e sicurezza territoriale: tecnologie e sistemi avanzati per la gestione del rischio 23 Gennaio 2006 Milano - (Palazzo Turati - via Meravigli 9-b) organizzato da Fondazione Politecnico* Il convegno, aperto al pubblico e gratuito, affronta un tema di grande interesse: la fenomenologia dei rischi. Quali le tecnologie, le procedure e i mezzi per intervenire in situazioni di grave pericolo? Le risposte nei tre workshop tecnici: WORKSHOP I: TECNOLOGIE PER LA PREVISIONE, LA PREVENZIONE E LA GESTIONE DELLE CALAMITA' NATURALI WORKSHOP II: TECNOLOGIE PER LA PREVISIONE, LA PREVENZIONE E LA GESTIONE DELLE CALAMITA' DI ORIGINE ANTROPICA WORKSHOP III: L'INNOVAZIONE NELLE PROCEDURE DELLA COMUNICAZIONE, DELLA DECISIONE, DELLA PARTECIPAZIONE Per saperne di più e per iscriversi al convegno: www.fondazionepolitecnico.it * La Fondazione Politecnico costituita nel 2003 nasce come motore per lo sviluppo del contesto socio-economico e per sostenere i progetti del Politecnico di Milano, mantenendone integre le prerogative legate alla didattica e alla ricerca nel panorama nazionale. ESRI Italia SPA partecipa dal 2005, con altre importanti aziende, al progetto della Fondazione
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Li sicuro ci sarò e sarò lieto di incontrare qualcuno di voi.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Iscritto: Jul 2001
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grazie a tutti quanti per aver scovato questo corso adesso gli mando una mail per vedere se accettano anche partecipanti esterni alla regione marche
Fabio Silva - Piacenza tel. cell. 3493255930
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Di ritorno dal Convegno sulla Protezione Civile di Milano. A mio modesto parere sempre di più c'è dstanza tra il mondo accademico e la realtà presente in Italia, sembra che viaggino su binari diversi alcuni proprio sono come a Matrix. Da un lato le leggi portano ad una disintegrazione delle strutture preposte alla protezione civile e difesa del suolo, dall'altro il mondo accademico che sembra non avvertire queste cose e continua a proporre nuove tecnologie per la previsione, la prevenzione e la gestione dei rischi come se vivessimo in Francia, Svizzera, Stati Uniti, Giappone o altro. Ma qui non è Matrix, si continuano a Costruire Centri Funzionali in prossimità di faglie attive, o Sale Operative in aree alluvionabili con leggi che continuamente riorganizzano (a volte smembrandole come le Autorità di bacino) senza senso logico le strutture preposte alla difesa del suolo o protezione civile solo per sistemare persone. Di questo nessuno ha accennato, nessuno ha riferito al prof. di Tolosa esperto in rischio industriale, che in Italia, a differenza che in Francia, le industrie ad attività di rischio di incidente rilevante tranquillamente possono costruirsi ed espandersi sopra faglie attive. Ma che senso ha continuare ad investire in sistemi previsionali metereologici soprattutto lì dove non esistono reti idro-pluviometriche con dati in real time? La professionalità in questi campi sta decadendo e prima o poi a capo delle strutture ci troveremo rabdomanti, cartomanti ed astrologi.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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Speriamo vada meglio a Jesi con Romeo...
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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