Originariamente inviato da: Marco_Mucciarelli
Dato che una rottura a taglio implica una particolare distribuzione della radiazione che non si osserva per questi terremoti molto profondi, è stata ipotizzata una causa (transizioni di fase) che comporta variazioni volumetriche e quindi radiazione tipica di una sorgente isotropa (implosiva/esplosiva).
E' possibile avere una spiegazione su questa? O un suggerimento per approfondire?
Le sorgenti anisotrope "direzionano" le emissioni? E quelle isotrope invece le emettono sfericamente? Per questo transizione olivina (anisotropa)-spinello (isotropa)?