caro ridolfi
anche da agnostico mi trovi d'accordo anche per la pacatezza ed umanità che traspare da quanto dici e "come" lo dici.

mia moglie era una fervente cattolica uno come sai un miscredente agnostico (ci siamo comunque sposati in chiesa) il primo figlio lo abbiamo chiamato su mia proposta "Tommaso" perchè a me ricordava il dubbio e voleevo tirarla in giro come mio solito ma lei nemmeno se ne è accorta tanto la sua fede era come il "granito"


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza