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la profondità dei 10km potrebbe riferirsi alla discontinuità litosfera-astenosfera e ad un evento sismico dovuto all'atrito tra esse a causa del loro scorrimento reciproco (modello del flusso del mantello; Doglioni).
A quella profondità la litosfera si comporta in maniera più duttile che fragile...
Io non conosco tanto la geologia dell'area... ma bisognerebbe ragionare sul contesto tettonico in nostro possesso, che dalla mia parte è legato agli hotspot e alla teria del flusso astenosferico... qualcuno ha dei dati in più su cui ragionare???
Paolo
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l primo link definisce i parametri dell'ellissoide dello sforzo. In altre parole il meccanismo focale o anche le sfere focali. Quelle belle sfere colorate di rosso e bianco, oppure in altri colori.
Paolo
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Speravo che i meccanismi focali (che non so decifrare) potessero in qualche modo aiutare a comprendere i terremoti in quella zona e la loro origine....
Ad es, nella discussione terremoti in zone normali il meccanismo focale dice transpressione che se non ho capito male è una compressione tra faglie trascorrenti.
A te questi, cosa fanno venire in mente? Che succede là sotto?
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OP
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ecco un servizio sui terremoti a nueva madrid. http://news.sciencemag.org/sciencenow/2011/04/expert-panel-central-us-faces.html?rss=1da notare nella carta del rischio sismico negli USA, compresa nell'articolo, che c'è un'ampia porzione di area con un certo rischio sismico dove non ci sono limiti di zolla.
the sands of time were eroded by the river of constant change
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OP
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ed ecco riprendo questo topic. abbimao un terremoto in mezzo all'Australia: http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/recenteqsww/Quakes/usc0008nw3.php#mapsQuello che si nota è che nella stessa zona ci sono stati altri 2 sismi nel 1986. Terremoti abbastanza deboli ma diffusi sono presenti a sud-Est, tra la costa meridionale nella zona di Adelaide, dove si nota la presenza di una zona ribassata, corrispondente lalo spencer Gulf. Da lì il terremoto di oggi è grossolanamente allineato con una serie di altre scosse forti che arriva fino a Derby, sulla costa nordoccidentale. Interessante in questa fascia è la presenza di una serie di depressioni, accompagnati da una serie di lineazioni grossolanamente parallele a questa linea. Probabilmente si tratta di una zona di debolezza di chissà quanto tempo fa (orogenesi pananfricana o ancora prima?) sulla quale si scaricano le tensioni di un cratone che sta muovendosi a ben 8 centimetri l'anno verso nord.
the sands of time were eroded by the river of constant change
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questa ipotesi potrebbe essere interessante...
Hai qualche dato geologico a riguardo?
Paolo
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Grandi....
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OP
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allora, ho guardato un pò di cose... c'è veramente una stranezza perchè - alla fine - l'Australia negli ultimi 40 anni ha più terremoti violenti dell'Italia ma con una attività di fondo (M<3 bassa).
In particolare la fascia a cui accennavo mi pare posta lungo gli allineamenti del'orogene di Paterson,che dovrebbe essere correlato con l'orogenesi panafricana e la formazione del supercontinente di Rodinia
the sands of time were eroded by the river of constant change
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