Originariamente inviato da: Ing. Marco Franceschini
Alla luce di questi fatti, il secondo poi in piccola contraddizione con il primo, forse non mi spingerei in alte vette numeriche nella scelta del k nei CFA. m.
I pali CFA in effetti si stanno diffondendo proprio adesso in Italia. Ho l'impressione che le imprese li hanno utilizzati per alcuni lavori e credono che andranno bene per tutti, con il miraggio dei risparmi (assenza o quasi di materiale di risulta).
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Originariamente inviato da: Ing. Marco Franceschini
Alla luce di questi fatti, il secondo poi in piccola contraddizione con il primo, forse non mi spingerei in alte vette numeriche nella scelta del k nei CFA. m.
da quel che si legge in letteratura mi sembra di capire da questa considerazione (ma magari non voleva dire questo) che valori di K prossimi a 0.7 sono più plausibili nel caso di pali CFA...
Originariamente inviato da: Ing. Marco Franceschini
Alla luce di questi fatti, il secondo poi in piccola contraddizione con il primo, forse non mi spingerei in alte vette numeriche nella scelta del k nei CFA. m.
I pali CFA in effetti si stanno diffondendo proprio adesso in Italia. Ho l'impressione che le imprese li hanno utilizzati per alcuni lavori e credono che andranno bene per tutti, con il miraggio dei risparmi (assenza o quasi di materiale di risulta).
bè comunque il K è più alto rispetto ad un "trivellato classico"
Per il K dei CFA in fondo può essere visto "intermedio" tra quello dei trivellati e quello dei battuti. POi volevo anche dire che in virtù di letteratuta non troppo diffusa, coefficienti di sicurezza più piccoli, l'uso di un pò di prudenza non è scorretto.
p.s. attenzione che si parla di k di pali compressi, se i pail fossero tesi l'attenzione deve essere ancora maggiore.
I pali CFA in effetti si stanno diffondendo proprio adesso in Italia. Ho l'impressione che le imprese li hanno utilizzati per alcuni lavori e credono che andranno bene per tutti, con il miraggio dei risparmi (assenza o quasi di materiale di risulta).
PALI TRIVELLATI A CIRCOLAZIONE INVERSA (CFA) La tecnologia di perforazione a circolazione inversa è anche nota con il nome di perforazione a sollevamento d'aria. L'aria compressa viene introdotta all'interno delle aste di perforazione e viene fatta fuoriuscire al di sopra dell'utensile, riducendo in tal modo la densità del fluido di perforazione e creando una pressione differenziale che solleva tale fluido all'interno delle aste. Il fango e i detriti sono poi riversati all'esterno, in un contenitore per fanghi.
Siamo sicuri che stiamo parlando dei CFA con circolazione inversa?
CFA= Continuos Flight Auger, attualmente non viene portato quasi nessun materiale di risulta all'esterno, la cementazione viene effettuata a pressione e la batteria d'aste elicoidali sollevata man mano che il cemento è inettato dal basso. Nei centri urbani e storici il non avere l'onere dello smaltimento è un gran vantaggio.
Questo è il motivo per cui un K elevato può essere plausibile, ma non sempre intervengono le condizioni necessarie a garantire un K elevato, con questo sono d'accordo con Marco Franceschini.
In livelli di Sabbie e ghiaie altrnati a coesivi per esempio si hanno dei fenomeni di rilassamento che potrebbero non garantire una buona adesione del cemento.
P.S.: fatemi sapere se conoscete un progetto in cui vengono eseguiti pali profondi di questo tipo (oltre i 25-30 m).
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)