Il grande problema non è quale software ma quali inquinanti e secondo quale modello numerico e concettuale della falda.

Surfer è un ottimo software di interpolazione ma è applicabile solo in pochi e limitatissimi casi in cui l'inquinante sia totalmente solubile, con fattore di ritardo R = 1, omogeneamente distribuito lungo la verticale, la falda sia quasi completamente piana, e via discorrendo.

Praticamente un caso così raro da essere unico se non nei libri di testo.

Con 6 dati io ti consiglio una ricostruzione manuale considerando se l'inquinante è più tendenzialmente surnatante (meno denso dell'acqua) o sottoflottante (più denso dell'acqua) e producendo delle cartografie dove i pennacchi si adattano alla forma piezometrica o all'andamento del substrato impermeabile. Ripassa poi il tutto a cad (magari con un piccolo scanner e un programmino di vettorializzazione) e il "gioco" è fatto.

Un software per "disegnare" (ma a questo punto direi di più fare un modello) degli inquinanti in falda può essere scaricato gratuitamente dal sito dell'USGS (United States Geological Service) ma presuppone la conoscenza di base della modellizzazione numerica del trasporto degli inquinanti, cosa ben più complessa e complicata e forse neanche troppo intonata se il tuo scopo non è prevedere cosa succederà da qui a un anno con o senza bonifica ma solo, per ora, disegnare la fotografia della situazione in base ai dati che hai a disposizione.

Questo, come al solito per quello che so, ben felice di leggere dai Colleghi soluzioni alternative che io stesso non conosco, è sempre un piacere imparare.
:-)

Per ora buon lavoro.