dirò la mia:

in ambito professionale, il problema principale dei geologi sono i geologi.

In particolare nel privato, finchè si continuerà a sentir parlare di relazioni per il genio affidate a euro 250-300 tutto compreso (oneri e contributi inclusi!!), non ci sarà speranza di migliorare le ns. sorti.

soluzioni?

al di là del discorso sui minimi tariffari (in realtà strumentalmente affrontato da chi lavora principalmente nel pubblico), il problema è l'assenza di dirigenti geologi e colleghi obiettivi e preparati negli enti di controllo, che respingano al mittente tali amenità con relativa segnalazione all'ordine di zona.
Il problema dunque è principalmente "politico" (in senso generale) e tecnico (controllori incompetenti) in particolare. Poi viene il discorso delle imprese certificate.

A mio avviso ogni ordine regionale dovrebbe, in accordo con i regolamenti normativi locali, predisporre degli importi minimi di prestazione professionale, legati ad oggettivi standard di lavoro specifici, condivisi con gli enti di controllo.
Distinguendo i vari tipi di relazione geologica richiesti in tre gruppi principali, si potrebbe proporre: elaborati destinati ai geni civili: prezzo minimo € 800,00; elaborati destinati alle province (vincoli idrogeologici): prezzo minimo € 600,00; elaborati per le ASL: prezzo minimo € 400,00. Calma, calma! Tutti gli importi minimi di cui sopra, non comprendono ovviamene indagini del sottosuolo, sono al netto di IVA (qualora da addebitare) e sono da dividere per 0,70, per considerare oneri fiscali e contributi previdenziali.

CNG HAI LETTO !!!?? VAI CON UNA BELLA DELIBERA E SUCCESSIVA CIRCOLARE A OO.RR, REGIONE E PROVINCIA!!!