Scusate ma non esiste un tarifarrio?Astenetivi dagli insulti grazie!
Il geologo deve partire da quella base per poi adattarlo al mercato!
Il tarifarrio proposto in qst trhead, non mi trova per niente d'accordo! Ogni lavoro va pesato in base allo scopo che bisogna raggiungere, ci sono molteplici fattori che concorrono alla determinazione della parcella, a partire da quelli di natura strettamente tecnico-professionale (tipo il contesto geologico) per finire a quelli amministrativi (motivo dello studio geologico, ente preposto al ricevimento degli elaborati e al controllo), quindi evitiamo di schematizzare ulteriormente!
Adriano pone un problema serio, sempre esistito, attualmente ingigantito da queste fantomatiche prove certificate, il cliente pensa che una volta fatto le indagini geognostiche previste ha risolto tutti problemi, quantizzando la prestazione del geologo nel costo delle stesse. Di conseguenza sono orientati a pagare le indagini e non la prestazione professionale, avvalorati da colleghi prostitute che caricano le spese di sondaggi vari, sminuendo la loro parcella, mostrandosi furbi algi occhi del committente.
Secondo me la cosa migliore sarebbe la parcella vidimata con relativa fattura allegata ad ogni progetto, successivamente i controllori avranno modo di farsi due conticini.
Lo sò che per le leggi del libero mercato tutto questo non è possibile, ma è possibile girare con un SUV, avere la villa in costa smeralda e dichiarare 10.000,00 € l'anno!
Saluti e viva l'Italia liberale, come dici un nostro caro concittadino!