Semplicemente ipotizziamo questa situazione presente ad esempio in alcune zone costiere: successione prevalentemente limoso sabbiosa per 40 m, poi banco di ciottoli e conglomerati di spessore da 3 a 5 m, poi argille blu OC.
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Alternative valide al trivellato a parità di costi o quasi?
Leggendo lo scenario (stando sotto il livello del mare, in Alto Adriatico) che proponi, ho provato meraviglia.
Trovo strano che:
a) 40 metri di alternanze limoso-sabbiose richiedano il ricorso a pali: devi costruire una torre di 50 metri?
b) se così fosse (conoscendo i carichi e bla, bla..) inserirsi troppo (I mean much further than 0,5 mt) nei 3 metri (situazione sfavorevole) di ghiaie (perchè conglomerati ne trovi a centinaia di mt di profondità, da noi) potrebbe comportare cedimenti dei pali in gruppo..
c)il ricorso a pali così lunghi. Da noi è verosimile se in questi 40 m, ci siano argille; tuttavia, anche in questo caso (e in linea col mio post sopra), potrebbero esserci alternative al palo trivellato..
d)ma le dimensioni di un palo (che tu dai a priori) non si evincono dal confronto tra azioni e resistenze?Della serie: se dobbiamo esercitarci sulla scelta del tipo e dimensioni di un palo, potresti fornire le azioni e un modello geotecnico, vuoi?