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Grazie a entrambi per le gentili e puntuali risposte. Studiando da ingegnere civile, Idrogeologia costituisce un piccolo tassello del più vasto "Rilevamento geologico-tecnico" e pertanto, purtroppo, si tende a sottovalutare/trascurare/dare per scontati/tralasciare aspetti che, per lo stesso modo in cui vengono affrontati, possono generare confusione.
Ho capito da quel che avete scritto che oggi non esiste una differenziazione netta tra le due terminologie. Probabilmente è questo il motivo per cui la mia insegnante utilizza indifferentemente i termini
- falda in pressione = falda artesiana
- falda libera = falda freatica
Avete inoltre confermato la mia ipotesi sulle carte piezometriche: le curve rappresentano le superfici piezometriche, ovvero le quote cui si porterebbe l'acqua di una falda all'interno di un pozzo o di un piezometro. Se non erro sono il luogo geometrico dei punti in cui la pressione della falda è esattamente bilanciata dalla pressione atmosferica.
Un altro aspetto però non mi è chiaro e ancora una volta il mio libro non mi aiuta a chiarirlo semplicemente perché non ne parla. Il carico idraulico che, posso intuire, è un parametro fondamentale nello studio di idrogeologia. Cosa vuol dire che La seconda condizione è che il carico idraulico della falda sia superiore alla quota di questo livello impermeabile? Scusate se vi sembro ignorante, ma "approfitto" della vostra disponibilità per chiarire i miei dubbi.
PS: Grazie e crepi il lupo
Ultima modifica di domenico127; 09/05/2011 11:41.
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