Innanzitutto secondo la Sezione 7 dell'analisi di sensitività si nota che l'equazione che il software utilizza è quella di Xu e Eckstein che è adatta però per acquiferi ad elevata permeabilità. A seconda delle caratteristiche dell'acquifero puoi scegliere te l'equazione maggiormente rappresentativa (Appendice A Manuale ISPRA). Il manuale ISPRA per es. cita l'utilizzo della relazione di Pickens e Grisak come formula da utilizzare (dedotto dai confronti riportati dall'Appendice A)in quanto maggiormente conservativa.

Giuditta non prevede, se ricordo bene (non lo uso da tempo), l'inserimento del valore lamda (conservativamente lo assume nullo, rendendo le stime indipendenti dal contaminante presente in falda). Quindi mi vien da pensare che i grafici riportati nella sezione dell'analisi di sensibilità siano stati ottenuti diversamente (es. con un file excell) in cui si è imposto un valore fisso per lamda (diverso da zero)e per il fattore di ritardo (oltre che per le restanti variabili) e si è mostrata la dipendenza dell'eq. di Domenico da K.

Ribadisco però che è una mia deduzione! niente di più!

Con Risc e RBCA invece riesci a gestire sia biodegradazione sia il ritardo.


Vincenzo P.