Ahem ... egregi Colleghi.

Ricordiamo (a beneficio degli smemorati e dei distratti) che la formula di Hazen è
k (conducibilità idraulica) = C*(D10)^2 dove, se non ricordo male, D10 è la maglia del passante 10% in peso di materiale e C è un coefficiente di correlazione non costante, variabile da caso a caso e in relazione alla natura del materiale stesso.
Quindi se eseguo un certo numero di prove di permeabilità, ad esempio 4-5, in un dato terreno e poi voglio estendere il dato in modo più capillare (sempre ammesso di avere fatto un certo numero di sondaggi) posso "ancorare" le prove dirette ai corrispondenti valori di k ricavati da Hazen e ottenere, magari e se servono, 10-20 valori a diverse profondità per la creazione di un modello numerico molto più preciso o per convalidare un modello numerico già formulato.
Ma, in realtà, noi qui e ora stiamo parlando in modo del tutto teorico di uno scenario di cui non sappiamo assolutamente nulla né per estensione, né per profondità né per litologia ... quindi stiamo davvero nel campo della filosofia e non sarà declamare questo o quel sistema di prova più o meno applicabile a farci uscire da questo campo, con buonapace degli amici che vorrebbero, invece, essere molto pratici, spicciarsi e chiudere il thread

Quando si sapranno queste cosette sarà più facile decidere cosa consigliare (sempre che lo si voglia, nessuno è obbligato a farlo) per ottenere il massimo del risultato. Io fino ad ora l'unico elemento consistente che vedo è il rischio fattivo di diventare cibo per buontemponi, cosa che non credo sia la massima aspirazione di Geologi professionisti che qui confrontano conoscenze applicative e non alternativi sistemi per pettinare bambole.

IMHO