sto approcciando al problema jet grouting e mi piacerebbe saperne di più circa le modalità (tipi di prove - ovviamente in base al tipo di materiale) di stimare le caratterstiche del terreno a posteriori della gettiniezione.
Ciao Agi, se non ricordo male, mi pare di avere qualcosa da qualche parte il problema è trovarla, per interventi di bonifica con jet grouting su granulari si poteva valutare in un certo senso l'efficacia del trattamento attraverso analisi di comparazione della densità relativa del deposito pre e post trattamento. Vado molto a memoria però, quindi dovrei ritrovare il materiale e verificare il tutto.
...continuo il post precedente perchè mi sta tornando in mente il procedimento (spero di non confondermi), quindi a ritroso in una sorta di back analysis risalire al numero di colpi Nspt necessario a garantire la funzionalità (cedimenti, portanza) della struttura in progetto non garantità dal terreno pre trattamento. Se trovo il dettagio te lo invio. Naturalmente immagino che sia solo una delle molteplici opzioni.
Salve a tutti, ne approfitto per chiedervi qualcuno ha esperienza o pubblicazioni per il consolidamento temporaneo dei terreni tramite la tecnica del freezing? ed eventualmente un ordine di grandezza dei costi? Mi interesserebbe per valutare il possibile miglioramento dei terreni di fondoscavo (e delle resistenze passive degli stessi) per la realizzazione di un opera interrata (sostenuta da paratie) durante le fasi di scavo (in fase transitoria). grazie mille
circa la stima delle caratteristiche di un migliorato ritrovo questo file in cui vengono riportati a pag. 19 valori di resistenza a compressione e di E tipici dei terreni trattati con jet grouting...
ovviamente non è riportato di che tipo di E si tratta (Etan, Esec).
Nel testo jet grouting (Croce, Flora, Modoni) viene riporato un grafico di Esec in funzione del livello di deformazione (%) - si fa riferimento ad un valore di deformazione pari a 0.01% (assunto come un livello ragionevole per le condizioni di esercizio).
Viene poi riportato un secondo grafico in cui è indicato un Eref in relazione alla resistenza a compressione.
Mi chiedo quindi a quale livello di deformazione siano riferiti i valori di Eref riportati nel grafico? I valori di Eref mi lasciano pensare si tratti dello stesso Esec del grafico precedente. Cosa ne dite?
per continuare a condividere delle esperienze ho scelto di far fare delle prove di compressione semplice con misura delle deformazioni assiali e delle prove di taglio diretto....al fine di modellare uno strato di jet grouting bifluido spesso 9-12m in materiali sabbioso-limosi e/o limo-sabbiosi da mediamente addensati ad addensati con la profondità con una piccolo livello intermedio limo-argilloso da poco a med consistente(cu circa 50 kPa).
Modello in termini di:
c-fi-Eref-K
vediamo che ne esce fuori...chiunque voglia parteciparvi è ben accetto