Un passo dell'articolo riporta:

Quote:
Ma l'equipe di ricercatori dell'INGV di Pisa analizzando i fondali del Mediterraneo orientale ha inoltre scoperto qualcos'altro che potrebbe rivelarsi alquanto inquietante. Al di sotto dei sedimenti smossi dallo tsunami del 6000 a. C. ne sono presenti altri, frutto di precedenti crolli sempre della parete orientale dell'Etna in epoche ancora più remote.


La cosa si ripete ciclicamente.... ???