Francamente non essendo un avvocato non saprei dirti cosa fare in questo senso.

Per la vicenda in sé io ho sperimentato e faccio funzionare un sistema di feedback ovvero ad ogni richiesta che ritengo "generica" e nella quale la mia discrezionalità è molto ampia prima di fare qualsiasi cosa invio un piano di attività con contenuti tecnici e operativi precisi sui quali invito i tecnici degli Enti ad esprimersi, a concertare con me il da farsi dando a loro il compito di controllori che giuridicamente è previsto (e per il quale percepiscono stipendio) e a me il compito di professionista che mi spetta. Capisco che la cosa intralcia un pochino e fa perdere un po' di tempo ma evita situazioni di stallo come la tua e imbarazzanti difese con il Cliente. Al momento in cui tu hai fatto tutto il possibile per "sapere prima" il tuo Cliente sa che se la deve prendere con gli Enti e la tua figura professionale è salvaguardata; inoltre semmai un giorno si finisse al TAR il Giudice (ritengo) non potrebbe che prendere atto della tua condotta estremamente diligente e riversare su Ente (o su Cliente) le sue attenzioni.

Quanto al resto spero che il tuo avvocato trovi gli estremi per patrocinarti e farti vincere una causa contro l'Ente ma non saprei dirti nulla a proposito se non, nel caso, di farmi sapere e passarmi il suo indirizzo: si sa mai nella vita, mi sono abituato a pensare che DAVVERO tutto può capitare in un mestiere come il nostro.