A me spaventa questa in particolare:
d) l’ulteriore utilizzo è legale, ossia la sostanza o l’oggetto soddisfa, per l’utilizzo specifico, tutti i requisiti pertinenti riguardanti i prodotti e la protezione della salute e dell’ambiente e non porterà a impatti complessivi negativi sull’ambiente o la salute umana"
Insomma, con quale norma o standard tecnico dovranno essere confrontate di volta in volta le caratteristiche tecniche del materiale scavato? Ammesso di averle identificate (sono quelle per il recupero £in senso stretto") a quali costi avviene la certificazione? Il gioco vale la candela??
Il comma successivo non a caso rimanda a decreti ministeriali di attuazione...
Meglio andarci con le pinze di amianto...
Roberto
Ultima modifica di TRS Consultants; 23/05/2011 16:52.