Riprendo un passaggio di un post di un collega del Lazio (mi pare Cantone) dove si diceva, suffragato anche da altre testimonianze, che nè ARPA nè Forestale ritengono di dover entrare nel merito della questione sul riutilizzo delle terre e roce da scavo.
Ora, è vero che il preventivo parere ARPA non è più previsto dal 186 nè tanto meno è mai stato previsto quello della Forestale, ma io, per ciò che concerne il piano della caratterizzazione del sito di produzione, non uscirei dalla buona prassi di chiedere ad ARPA un previo parere. Poi se vogliono rispondere che non sono competenti o non vogliono rispondere, lo lascio decidere a loro. Preferirei non dover ritornare in cantiere a seguito di prescrizioni di una eventuale conferenza di servizi che si svolge magari un anno dopo... Anche la notifica di inizio conferimento preferisco che sia comunicata a tutti gli enti interessati, Forestale inclusa. Insomma, dove si può prenderli in anticipo, è meglio agire, anche se le rogne aumentano esponenzialmente.
Ciao
Roberto