P.S. con tutto il rispetto non credo che un geologo come te, come me, come MCoy possa mai fare il CTU in un processo simile...allora stiamo proprio alla frutta...l'ignoranza dilagante, arrogante e pericolosa.
...ma chi è che sta parlando?? ...chi è???
Vedi Alex-64 il consiglio che mi sento di darti è che dovresti imparare ad usare più appropriatamente la lingua italiana, a migliorare il lessico, a moderare i toni, altrimenti potrebbe quasi sembrare che tu voglia offendere qualcuno dandogli dell'ignorante.
Siccome credo che questa non fosse la tua intenzione, non me la prendo più di tanto.
Al di là delle battute sul fatto che potrei fare il CTU (era chiaramente una iperbole, anche se sinceramente credo che qualche collega 'normale' -ma più preparato di me- possa fare la sua figura come CTU in questo processo, non serve Mr. Fantastic), quello che però vorrei cercare di far capire anche a chi non vuole neanche cercare di capire è il mio punto di vista sui fatti.
Nessuno accusa la commissione di non aver previsto il terremoto.
Nessuno accusa la commissione di non aver fatto evacuare L'Aquila.
L'accusa che si muove alla commissione è quella di
aver previsto quello che non si poteva prevedere, cioè di aver previsto che non c'era pericolo di una forte scossa. Un errore di sottovalutazione del pericolo, in parte già presente nel verbale ma poi soprattutto diffuso con la successiva conferenza stampa (che è quella che arriva all'opinione pubblica) che può aver indotto buona parte della popolazione (forte delle rassicurazioni degli esperti) a restare in casa la notte del 6 aprile nonostante le scosse verificatesi immediatamente prima della scossa principale.
Sarò un ingenuo ma per me la commissione doveva dire: "non sappiamo prevedere ma
potrebbe accadere"
Il mio unico timore adesso è che alla luce della messa sotto accusa della commissione venga di nuovo celebrato Giuliani come 'previsore' non ascoltato dei terremoti e che che nell'opinione pubblica venga diffusa più di quanto non sia stato fatto finora la falsa notizia della prevedibilità dei terremoti.