Originariamente inviato da: Sandro Cantoni
Su quali basi scientifiche (perché è questo che si chiede ad una commissione grandi rischi: dare informazioni e prendere decisioni su basi scientifiche e non politico-opportunistiche) si è basata la commissione per minimizzare il rischio sisma a L'Aquila? Io credo che se si vanno a cercare le basi scientifiche, le conclusioni scritte sul verbale della riunione siano attaccabili in tutti i modi (anche io, un modesto, normalissimo geologo di provincia, potrei fare il CTU e non credo avrei particolari difficoltà a mettere in evidenza la assoluta non-scientificità delle conclusioni della commissione) data la mole di letteratura e studi scientifici sulla sismicità della zona dell'aquilano che attestavano tutt'altro.
Non si può pagare una commissione scientifica per poi vedere prendere decisioni in assoluta barba alle conoscenze scientifiche. Sarebbe stato meglio tirare una monetina in aria per stabilire se c'erano rischi, almeno si avrebbe avuto il 50% di possibilità di prenderci.
Forse mi ripeterò ma voglio ribadire questo concetto: non sto contestando alla commissione la mancata evacuazione de L'Aquila (e non è questa l'accusa che gli viene mossa dai PM); sto contestando il fatto che non sia stata detta la verità agli aquilani, e cioè che le conoscenze, i dati a disposizione, la storia sismica della zona non permettevano di escludere la possibilità di un forte terremoto. Il triste episodio riportato da McCoy riguardante la sua ex-collega è emblematico a tal proposito: con delle informazioni meno rassicuranti (e più scientifiche) da parte della commissione probabilmente si sarebbero contati meno morti.


Caro collega sottovaluti il fatto che la comunità scientifica (che era presente tramite l'INGV) da anni ha messo in evidenza la pericolosità sismica aquilana...poi la classe politica invece aveva inserito il comune dell'Aquila prima nella categoria S9 e poi in zona 2..che i cittadini non lo sapessero forse è colpa anche dei giornalisti poco preparati o che non hanno interesse a mettersi contro l'intera classe politica locale.
Quello che non si può chiedere alla Commissione Grandi Rischi come a nessuno (magari al mago Otelma o a Giuliani) è la previsione a breve di un evento distruttivo sulla base di una sequenza sismica in atto, ed è invece quello che ottusamente ed ostinatamente si chiede, per questo ritengo inutile fare intervenire la commissione Grandi Rischi (aspettandosi previsioni da questa) quando è in atto uno sciame sismico....mentre quello che (a limite) si potrebbe chiedere è cosa si potrebbe fare sulla base delle conoscenze sul rischio sismico presente nella zona. Ma se in tale zona, ripeto, non esiste nessuno studio sulle amplificazioni sismiche o sulla vulnerabilità sismica degli edifici ogni decisione presa rischia di essere peggiorativa e senza pezze giustificative.
Ti ricordo che la probabilità statistica (purtroppo solo su questa si può fare riferimento) di un evento distruttivo nella settima successiva alla data della riunione, in base alla sequenza in atto, era del 2%, su tale percentuale è stato affermato che era poco probabile un evento distruttivo ricordando che però non si poteva escludere in assoluto un evento simile a quello del 1703 (attivato dalle faglie di paganica e monte pettino insieme). Questo scientificamente è corretto dirlo quello che invece doveva dire forse la protezione civile ai cittadini era che nell'ignoranza di non sapere la vulnerabilità sismica degli edifici presenti e dei territori soggetti ad amplificazioni sismiche, il pericolo comunque rimane alto ed i cittadini si comportino di conseguenza come meglio credano.....fino a quando non si sa.......questo avrebbe spostato le responsabilità nettamente in chi doveva provvedere a colmare tali lacune.

P.S. con tutto il rispetto non credo che un geologo come te, come me, come MCoy possa mai fare il CTU in un processo simile...allora stiamo proprio alla frutta...l'ignoranza dilagante, arrogante e pericolosa.


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti