Ho letto il documento scritto della Commissione, e diciamo che dal punto di vista tecnico appariva corretto.

Successivamente, tuttavia, alcune affermazioni pubbliche e pubblicamente registrate di alcuni esponenti della Commissione, tra i quali quello citato nell'articolo, apparivano deviare rispetto a quanto scritto nel documento.

Un ruolo primario del procedimento giudiziario sarà anche quello di chiarire chi si è allontanato troppo dai contenuti del documento, chi è rimasto in posizione neutrale e se chi si è sbilanciato abbia detto assurdità e quanto le dichiarazioni pubbliche e tenute in occasioni ufficiali abbiano potuto influenzare il pubblico (il cosiddetto nesso causale).

Ripeto, un processo fatto bene è segno di democrazia, il popolo e i familiari delle vittime avranno almeno la soddisfazione di avere delle risposte chiare e non evasive o assurde.

Adesso, qualunque sia l'esito del giudizio, i singoli esponenti si devono preoccupare di difendersi formalmente e in maniera inoppugnabile. Non bastano le solite dichiarazioni e smentite.
Oggettivamente, non mi sembra un abuso di giustizia.

Ferme restando tutte le premesse di Alex64 sulle responsabilità politiche e di programmazione antisismica, che non sono state sollevate almeno in ambito giudiziario (ma quale poteva essere l'imputazione?).


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)