In un paese serio le commissioni dovrebbero servire per fornire alla comunità le aree dove si deve edificare e quelle dove non si deve edificare.

Cosa succede se in Italia avviene un terremoto di magnitudo inaspettata superiore a tutte le previsioni indicate nelle zonazioni sismiche? Qualcuno ha mai previsto la possibilità di un Big One italiano? E' giusto prevederlo nei calcoli edilizi o si può dire non è prevedibile?

E' chi sarebbe in tal caso il capro espiatorio del quale l'onda emotiva dei dannegiati, la stampa e le televisioni chiederanno la testa in nome della "Giustizia"?

Quanti persone hanno ucciso tutte le politiche che tagliano soldi alla prevenzione? Quante persone uccideranno l'indifferenza della collettività?

Se adesso un geologo va all'Aquila o in qualsiasi altro centro d'Italia a forte rischio sismico e dice alle gente:
"guardate che avete case fatte con muri fatiscenti e non collaudate per il sisma che ci sarà tanto domani quanto nei prossimi 50 anni, vi conviene andarvene o buttar giù la casa e rifarla con criteri antisismici"

La risposta quale sarà? Campa cavallo che l'erba cresce, tanto poi qualcuno contro inveire lo si troverà sempre.
Basta solo dire: Giustizia è fatta! Chi paga non importa, tanto che sia un professore esperto o un neonato nella bara