Piccole precisazioni:
1° non si è verificato un evento come quello del 1703 ma molto meno forte associabile casomai a quello del 1462 con l'attivazione del solo sistema di faglie di "paganica". Nel 1703 si è attivato anche il sistema (o parte di questo) di Monte Pettino Monte Marine.
2° Tutto ciò che è detto è riferito alla sequenza in atto e logicamente ad un tempo di previsione non molto lontano (una settimana due) e non a lungo termine sul quale tutti concordavano probabilità molto alte di accadimento. Se non fosse arrivata la magnitudo 6.3 ma magari una 4.5 o 5.0 si riuniva di nuovo la commissione e allora le dichiarazioni sulla improbabilità (che non vuol dire probabilità zero come specificato nella successiva dichiarazione) di avvenimento di magnitudo distruttive, sicuramente sarebbero cambiate anche se solo sempre su base statistica, senza comunque poter individuare con precisione la sorgente e quindi poter prevedere scenari di danno possibili.
Concordo pienamente con te invece sul fatto che per molti aquilani (politici, amministratori vari, cittadini, giornalisti, professionisti,ecc.) l'argomento era un tabù da non affrontare.

Scusa Cantoni ma anche a te sfugge la valutazione statistica nel "breve" periodo, quello utile a prendere decisioni importanti...anche se solo di statistica si tratta....statistica riferibile a tempi di osservazioni assolutamente non adeguati come ha sostenuto il Prof. Eva.

Ultima modifica di Alex-64; 26/05/2011 18:10.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti