I richiami nel verbale alla prevenzione, alla verifica delle strutture note vulnerabili ci sono, allo stesso tempo viene detto che non si è in grado di sapere se a breve arriverà un evento distruttivo....improbabile in base alle sequenza in atto ma non da escluderlo, praticamente improbabile ma non impossibile.

Quote:
se l'aggettivo di 'improbabile' è stato utilizzato in seguito ai metodi probabilistici di studio dei foreshocks, lo stesso INGV ha dichiarato ufficialmente, in un documento di Warner Mazzocchi, che tali studi non sono affidabili,


Inaffidabile è la statistica in genere e lo sai meglio di me e poi con la carenza di dati a disposizione ancor di più lo ha scritto anche il Prof. Eva....quindi dopo una serie di premesse, pur dicendo che l'evento statisticamente (unica valutazione possibile da fare) era improbabile ci sono stati continui richiami alle azioni di prevenzione che devono mettere in atto tutte le componenti della PC a partire dal sindaco.
Ma secondo te conoscendo la storia sismica della propria città, la tipologia degli edifici presenti, sulla base della dichiarazione di improbabilità di un evento a breve, mi sento autorizzato a non far nulla? O addirittura a rassicurare la popolazione?
Quote:
Quando io e te, alla fine due burocrati, scriviamo un parere tecnico, ci rendiamo benissimo conto di quali conseguenze il nostro atto possa avere e calibriamo ogni parola per evitare ambiguità e potenziali problemi di comprensione. E' una delle regole fondamentali che i pubblici funzionari devono seguire. Costituisce una colpa il non essere stati del tutto chiari in un tale frangente, date le gravissime conseguenze?


Non lo so se costituisce una colpa e spero che venga stabilito da un non aquilano, con tutto il rispetto per gli aquilani, nel senso che venga stabilito da chi credeva prima del terremoto di vivere in una enclave asismica e non si è mai preoccupato di svolgere indagini preventive. Sono sicuro invece che costituisca una colpa dire cose non supportate da dati scientifici, in senso allarmistico e si chiama "procurato allarme", visto poi il fenomeno Giuliani che impazzava da qualche mese era molto facile che dichiarazioni anche leggermente allarmistiche, tanto più se non supportate da nessun tipo di valutazione scientifica, avrebbero portato sicuro ad una denuncia.
Proviamo a ipercorrere la vicenda con le diverse alternative....malgrado l'evento era statisticamente più che improbabile veniva dichiarato dalla CGR non molto probabile. Decisione: si consiglia da parte delle autorità di PC agli aquilani di dormire fuori e intanto si allestiscono tende a disposizione di chi ne voglia far uso.
Passa il 6 aprile nulla, 8, 9, 10...15...20 aprile nulla solo piccole magnitudo da 4.0 o 4.5, esasperazione di tutti viene richiesto alla commissione di rivalutare la probabilità in base alle sequenza in atto, al fine anche di evitare danni legati all'ordine pubblico e quindi sotto minaccia di denunce per procurato allarme. Questa volta viene detta la verità statistica....le autorità autorizzano al rientro e arriva invece 6.3 o magari anche il 6.9 del 1703.
Cosa sarebbe accaduto alla Commissione? Processati in piazza e condannati all'impiccagione per le parti intime?

E' facile parlare dopo e fare supposizioni a posteriori.

Ultima modifica di Alex-64; 30/05/2011 12:11.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti