Siamo sicuri che la gente voglia sapere quale è il rischio per poter esercitare le proprie scelte? o preferisce pensare "non tocchera mica a me!"
Prima del terremoto a l'AQ la situazione dava proprio l'impressione di essere così. Diciamo anche che ammettere che il centro storico era molto vulnerabile avrebbe comportato probabilmente un crollo dei prezzi degli immobili e forse degli affitti, entrambi molto alti. Oppure cospicui costi di adeguamento. La filosofia dello struzzo appariva quindi purtroppo prevalere su tutto il resto, e ne abbiamo parlato citando vari esempi con Alex prima del terremoto.
Bisogna anche dire però che la cittadinanza, dopo i primi 2 mesi di foreshocks, aveva perso il tradizionale distacco nei confronti di questo argomento, andando anche alla ricerca di chiare indicazioni. Malauguratamente è stato un pò troppo tardi.
Ferma restando tutta l'inerzia mostrata in precedenza da cittadini e politici, i fatti relativi alla commissione grandi rischi andrebbero interpretati principalmente in questo contesto, ossia l'allarme e la preoccupazione sorti dopo settimane e settimane di sciame sismico. Anche se ormai era troppo tardi per gli interventi di prevenzione.