Caro Adriano,
non voglio creare l'ennesima discussione a riguardo e per questo, mi limiterò a questo ultimo post nel thread, consapevole che diversamente, andremmo avanti su posizioni contrapposte di livello, oserei dire, senza offesa per nessuno, quantomeno “calcistico” da bar.
1. riguardo l'acqua e l'acquaiolo, con i dovuti distinguo, il discorso potrebbe essere dialetticamente ribaltato, quindi non ha peso e non è certo lo spartiacque tra giusto e sbagliato, che, sulla faccenda nucleare in Italia, non sarà mai netto e definito; ciò non è comunque sufficiente per escludere razionalmente, possibilità concrete di ritorno ad approvvigionamento energetico da fonte nucleare nel nostro Paese.
2. Dell'intervista che proponi, personalmente condivido e/o recepisco solo gli ultimi 30-40 sec. Il resto è un'accozzaglia di problematiche superficialmente affrontate in un programma dall'obbiettività discutibilissima, in cui si dà voce ad un “illustre” fisico che ha subito evidentemente pesanti giochi di potere nel nostro Paese e ci mette chiaramente anche “del personale” quando parla; la cosa è poi strumentalmente utilizzata dal conduttore per i fini inconcludenti di cui al punto 1.
3. se entro in un bar, e parlo con 10 persone a caso (che hanno tempo da perdere), di “geologia & nucleare”, probabilmente mi farò un'idea più vicina alla veridicità sui vari argomenti collegati, rispetto a ciò che leggo o sento dire da Carlo Rubbia (eminente fisico, non geologo quanto gli avventori del bar) sul tema.
george