Siamo sempre qui! ed ancora non ho sentito risposte esaurienti! (non dal Forum ma dallo Stato, [che illuso])
Sono molto critico ... a posteriori sono sempre tutti bravi ed in Italia siamo specialisti nel cercare un cap(r)o espiatorio.
Ma agli amministratori locali che si sono succeduti all'Aquila da quando fu fatto lo studio commissionato ad Abbruzzo Engineering è arrivata qualche denuncia? tutte le scuole della provincia dell'Aquila sono a Norma? Il famoso rapporto Barberi è mai stato utilizzato, letto, oppure fatalisticamente sottovalutato come l'ennesima esagerazione !
I primi a voler vivere a rischio siamo noi che vogliamo vivere nel centro storico e non pensiamo ... che la casa del 700 o del 800 o del 900 vada adeguata.
Va adeguato l'impianto elettrico e va adeguata la struttura. Ma quanti sono disposti a pagare per l'adeguamento sismico dei fabbricati?
"All we wanted was clearer information on risks in order to make our choices.”
Dire che gli acquilani non sapessero dei rischi è ridicolo. Propongo corsi OBBLIGATORI in campi di educazione alla Mao Tze Tung - Pol Pot maniera, con obbligo di frequenza per tutti i cittadini con sconti sulla TARSU o gratta e sosta gratuiti per chi partecipa!
Come mai nell'immaginario collettivo siamo delle Casandre? Come mai i comuni non spendono 2 lire per valutare pericolosità e rischi dei fabbricati pubblici? come mai il fascicolo del fabbricato non decolla?
Tutti o quasi abbiamo figli nelle scuole, quante scuole in Italia sono adeguate alle Norme di sicurezza? Quante strutture scolastiche sono Sismicamente adatte al territorio?
San Giuliano di Puglia non era definito Sismico (dalle Amministrazioni locali). Quante scuole come quella di San Giuliano di Puglia ci sono in Italia?
Siamo sicuri che la gente voglia sapere quale è il rischio per poter esercitare le proprie scelte? o preferisce pensare "non tocchera mica a me!"
Grandori e Gaugenti dicono che utilizzando più dati si dimezza l'incertezza ! bel discorso del ...... che sò si passava dal 10 al 20% di probabilità o dal 40 all'80%?
Suggerisco in futuro di dare probabilità .... del tipo 50% perchè almeno si lascia la libera scelta!
Siamo sicuri che la gente voglia sapere quale è il rischio per poter esercitare le proprie scelte? o preferisce pensare "non tocchera mica a me!"
Prima del terremoto a l'AQ la situazione dava proprio l'impressione di essere così. Diciamo anche che ammettere che il centro storico era molto vulnerabile avrebbe comportato probabilmente un crollo dei prezzi degli immobili e forse degli affitti, entrambi molto alti. Oppure cospicui costi di adeguamento. La filosofia dello struzzo appariva quindi purtroppo prevalere su tutto il resto, e ne abbiamo parlato citando vari esempi con Alex prima del terremoto.
Bisogna anche dire però che la cittadinanza, dopo i primi 2 mesi di foreshocks, aveva perso il tradizionale distacco nei confronti di questo argomento, andando anche alla ricerca di chiare indicazioni. Malauguratamente è stato un pò troppo tardi.
Ferma restando tutta l'inerzia mostrata in precedenza da cittadini e politici, i fatti relativi alla commissione grandi rischi andrebbero interpretati principalmente in questo contesto, ossia l'allarme e la preoccupazione sorti dopo settimane e settimane di sciame sismico. Anche se ormai era troppo tardi per gli interventi di prevenzione.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
e non finisce qui andate a vedere in qualsiasi regione quale è l'atteggiamento (anche favorito da buchi nelle NTC) dei progettisti e commmittenti per gli interventi in edifici abbastanza vecchi dove viene sostituito il tetto o fatto qualche lavoro senza aumeenti di peso oltre il 10% o cambi di destinazione nessun adeguamento solo miglioramento senza controlli in fondazione con analisi delle murature solo con sclerometro e poi ci lagnamo? stiamo solo preparando altre tomebe
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
nel caso di specie pur non vivendo all'aquila ma conoscendo abbastanza bene la zona e le persone direi che l'arroganza non è proprio l'elemento distintivo di quella gente
Scusa non hai capito io mi riferivo all'atteggiamento, che a volte può sembrare arrogante da parte dello Stato, quando vede regioni, così disorganizzate e arretrate nella cultura, in questo caso, della prevenzione.....situazioni simili a quelle descritte in Fontamara da Silone....ma per questo non è colpa dello Stato o solo dello Stato....quando anche dopo una vicenda simile non si è in grado di cambiare una classe politica che è sempre lì a battagliare per le poltrone.
Quote:
mi pare poi difficile sostenere che uno scienziato di chiara fama che ha deciso di porre la sua opera a servizio della collettività e presumo dietro adeguato compenso possa non prestare la massima attenzione a quello che dice o addirittura non risponderne nelle sedi e con le garanzie massime che l'ordinamento italiano prevede
Potresti anche tu essere più preciso? A chi ti riferisci? Dove questo scienziato non ha prestato attenzione in ciò che ha detto, in quale occasione? Altrimenti come Cantoni si dicono cose così per sentito dire e non è né corretto a riguardo degli imputati e neanche professionale dal momento che stiamo discutendo in forum di geologi.
"Il processo del 20 settembre dovrà rappresentare un momento di svolta nell'ambito della prevenzione sismica" E' difficile pensare che ci sia una svolta nella prevenzione con un processo alla previsione....... Ma è così dura farlo capire??? Forse per questo il terremoto in questa regione ha mietuto tante vittime...
Ultima modifica di Alex-64; 02/06/201113:13.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
qui ognuno da fiato alle sue trombe temo che quella del rinvio a giudizio si trasformi in una trombetta e le vox clamans vaie (che pena) si trasformeranno in squittii e rimpianti per occasioni di serie riflessioni perse
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
nel caso di specie pur non vivendo all'aquila ma conoscendo abbastanza bene la zona e le persone direi che l'arroganza non è proprio l'elemento distintivo di quella gente
Scusa non hai capito io mi riferivo all'atteggiamento, che a volte può sembrare arrogante da parte dello Stato, quando vede regioni, così disorganizzate e arretrate nella cultura, in questo caso, della prevenzione.....situazioni simili a quelle descritte in Fontamara da Silone....ma per questo non è colpa dello Stato o solo dello Stato....quando anche dopo una vicenda simile non si è in grado di cambiare una classe politica che è sempre lì a battagliare per le poltrone.
Quote:
mi pare poi difficile sostenere che uno scienziato di chiara fama che ha deciso di porre la sua opera a servizio della collettività e presumo dietro adeguato compenso possa non prestare la massima attenzione a quello che dice o addirittura non risponderne nelle sedi e con le garanzie massime che l'ordinamento italiano prevede
Potresti anche tu essere più preciso? A chi ti riferisci? Dove questo scienziato non ha prestato attenzione in ciò che ha detto, in quale occasione? Altrimenti come Cantoni si dicono cose così per sentito dire e non è né corretto a riguardo degli imputati e neanche professionale dal momento che stiamo discutendo in forum di geologi.
mi spiego meglio e chiedo scusa per la mia nn voluta "involutezza"
1.non mi pare di aver detto che uno scienziato x nn abbia prestato attenzione all'affermazione y dicendo "mi pare difficile sostenere che..." mi riferivo ad una tesi da te sostenuta in questo thread
2.la tesi è la seguente: "La comunicazione spetta ad altri non a chi è tenuto a dare informazioni corrette dal punto di vista scientifico"
3.mi pare ovvio che lo scienziato che COMUNICA deve rispondere di quello che fa pertanto tale affermazione mi è parsa una contraddizione in termini
potrei nn aver capito manco stavolta ovviamente nel qual caso ti chiedo scusa in anticipo e spero che la mia risposta non ci trascini in una polemica sterile che nn è assolutamente quello che desidero
3.mi pare ovvio che lo scienziato che COMUNICA deve rispondere di quello che fa pertanto tale affermazione mi è parsa una contraddizione in termini
Uffa, sono d'accordo, la comunicazione in quel caso era di fondamentale importanza ed è stata trascurata.
Non è detto che la comunicazione fosse compito dei tecnici, ma allora c'è stato qualcosa che non andava, perchè i tecnici avrebbero scritto in termini tecnici che sono stati considerati ambigui, altrimenti non sarebbero stati rinviati a giudizio.
Oppure, potremo dire che chi, in mancanza di una figura specifica, aveva il compito istituzionale della comunicazione, ossia il dr. Bertolaso, non avrebbe comunicato bene oppure, nelle sue parole, avrebbe soltanto riportato quello che era scritto nel verbale della commissione?
Però nel verbale della commissione non appaiono delle affermazioni così perentorie da essere interpretate come totalmente rassicuranti.
Chi ha sbagliato? I membri della commissione? O chi ha comunicato al pubblico in veste ufficiale, dal podio di una conferenza appositamente organizzata? Oppure nessuno perchè non c'è stata alcuna trascuratezza nè colpa?
Ovviamente qui sul forum non siamo in grado di giudicare dato che a settembre inizierà il processo vero e proprio. quello della comunicazione sarà verosimilmente uno degli aspetti esaminati nel dettaglio.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Anni or sono (1997) il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile attraverso la sua rivista pubblicò un numero dal nome l'ABC della Protezione Civile dove veniva illustrato il metodo augustus e gran parte del numero era dedicato alla comunicazione in tempo di crisi o di emergenza vi allego il documento, buona lettura...il tempo passa la problematica rimane.... Se ci fosse stato un piano di emergenza sicuramente doveva essere prevista una funzione dedicata alla comunicazione ma il problema è che non si poteva attivare nessun piano in quanto per il rischio sismico non sono previste le fasi di attenzione, pre allarme e allarme....si passa direttamente all'emergenza.
Ultima modifica di Alex-64; 03/06/201120:48.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
Se ci fosse stato un piano di emergenza sicuramente doveva essere prevista una funzione dedicata alla comunicazione ma il problema è che non si poteva attivare nessun piano in quanto per il rischio sismico non sono previste le fasi di attenzione, pre allarme e allarme....si passa direttamente all'emergenza.
Sarebbe come a dire, i foreshocks non possono essere seguiti da mainshocks.
Chi ha ideato la procedura per il rischio sismico??
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
il problema purtroppo nel nostro paese (di piani formali ne sono stati fatti tanti per la gioia di qualche società che ci lucrava) è la sostanza qui si guardano solo le carte ma è tutto "fantasma" contenitori vuoti e burocrati che non spostano il culo dalla sedia; abitudine all burocratese ed alla conoscenza dei codici più della tecnica che vedo anche nel nostro forum
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza