Originariamente inviato da: uffa
3.mi pare ovvio che lo scienziato che COMUNICA deve rispondere di quello che fa pertanto tale affermazione mi è parsa una contraddizione in termini


Uffa, sono d'accordo, la comunicazione in quel caso era di fondamentale importanza ed è stata trascurata.

Non è detto che la comunicazione fosse compito dei tecnici, ma allora c'è stato qualcosa che non andava, perchè i tecnici avrebbero scritto in termini tecnici che sono stati considerati ambigui, altrimenti non sarebbero stati rinviati a giudizio.

Oppure, potremo dire che chi, in mancanza di una figura specifica, aveva il compito istituzionale della comunicazione, ossia il dr. Bertolaso, non avrebbe comunicato bene oppure, nelle sue parole, avrebbe soltanto riportato quello che era scritto nel verbale della commissione?


Però nel verbale della commissione non appaiono delle affermazioni così perentorie da essere interpretate come totalmente rassicuranti.

Chi ha sbagliato? I membri della commissione? O chi ha comunicato al pubblico in veste ufficiale, dal podio di una conferenza appositamente organizzata? Oppure nessuno perchè non c'è stata alcuna trascuratezza nè colpa?

Ovviamente qui sul forum non siamo in grado di giudicare dato che a settembre inizierà il processo vero e proprio. quello della comunicazione sarà verosimilmente uno degli aspetti esaminati nel dettaglio.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
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