Non sono mai stato uno studente modello, ho sempre cercato di barcamenarmi per raggiungere l'obiettivo.... maturità e poi? Mi piace la montagna, mi piacciono i minerali...Geologia!
Qualcuno mi diceva "bella scelta, di lavoro ce n'è e vedrai che il geologo diventerà indispensabile!". Dopo un periodo in cui mi sono concentrato a tirare avanti con gli esami per evitare il servizio militare e ad affrontare le lacune mostruose della scuola superiore ecco la folgorazione... ma questa geologia è proprio bella! Sotto a studiare e portare a termine l'università.
Sarà che non sono mai stato uno studioso, sarà che preferisco sporcarmi le mani, sarà che voglio applicare al presente le cose che ho studiato, prendo la strada della geologia applicata e dei depositi quaternari e mi dico: "da grande farò il geologo applicato!"
Per mettere la ciliegina sulla torta unisco la passione per l'informatica alla geologia e mi "specializzo" nei GIS, che è una cosa particolare, nuova, e di sicuro "tirerà"
Mi laureo, ho la fortuna di trovare subito lavoro (ovviamente come collaborazione a partita IVA), e sono ancora più fortunato perchè imparo molto, faccio tante cose, l'ambiente lavorativo è bello e vedo che le mie misere competenze sono di grande utilità.
Faccio l'esame di stato, e lo passo anche bene tutto sommato, mi iscrivo all'Ordine e penso "Ora sono un Geologo! Diamoci da fare!"
Nel frattempo penso a chiudere la mia posizione di "bamboccione" presso l'ente di previdenza genitoriale e prendo casa, a dire il vero non la prendo io ma "cade dal cielo", e mi dico "sono fortunatissimo! ho la casa! ho un lavoro! Sono un Geologo! I geologi diventeranno indispensabili e poi so usare il GIS, che "tirerà"!"
Vado a vivere da solo e mi dò da fare per migliorare la mia carriera, accanto alla mia storica collaborazione a partita IVA cerco di farmi conoscere, mando curricula, mi propongo. Assieme ad un mio ex compagno di università ci organiziamo per creare un gruppo di lavoro e ci proponiamo come geologi, esperti GIS e modellisti, con standard di lavoro elevati.
Penso che se vivessi nel deserto del Gobi avrei tirato su più lavori.
A questo punto non mi avvilisco e cerco tra i concorsi e i bandi. Ne trovo tanti, anche per lavori semplici, ma sempre mi trovo davanti al muro dell'esperienza e soprattuto dei fatturati. Mi rendo conto che se non hai curriculum non puoi lavorare e allo stesso tempo senza lavorare non puoi fare curriculum... un cane che si morde la coda.
Abbastanza avvilito poi osservo i miei "datori di lavoro" della storica collaborazione a partita iva. Il più grigio di capelli ha tanti lavori, ma tantissimi grattacapi, il meno grigio di capelli ha meno lavori e tantissimi grattacapi. Poi osservo me... che non ho lavori e tantissimi grattacapi.
Poi mi guardo attorno e vedo che lavorano sempre gli stessi, con standard di lavoro vecchi e talvolta vergognosi, che fanno le relazioni con lo street view di google e che fotocopiano relazioni vecchie correggendo a mano i nomi (sto enfatizzando, ma neanche tanto).
E allora mi chiedo: perchè lavorano le capre e un giovane motivato e serio non ce la fa? perchè uno che studia anni e si specializza conta meno di un salumiere (con rispetto per i salumieri)? Perchè la mia professionalità dall'altra parte del mondo (e penso all'Australia) è valutata 10 volte di più che in Italia (e penso agli stipendi e agli incentivi)?
E mi chiedo infine come mai la maggior parte della mia "generazione" che ha scelto il ramo applicato della geologia è scontento, deluso e qualcuno ha deciso di cambiare radicalmente lavoro?
Abbiamo sbagliato noi? Sono i tempi? o c'è qualcosa che non va?
Scusate lo sfogo, ma sono stufo di raschiare il fondo
Ultima modifica di madklimber; 06/06/2011 13:20.