Come ha sottolineato in precedenza Hardrock, giova ricordare il concetto di rischio associato ai fenomeni geoambientali. In realtà esistono differenti "versioni" di questa definizione. La più completa mi sembra la seguente: Rischio = Pericolosità evento X Vulnerabilità bersaglio X Danno indotto.
Nel caso in questione, anche se ci fosse una bassissima P (funzione della probabilità che si verifichi l'evento atteso e della magnitudo dell'evento medesimo), il bersaglio (l'autostrada) è altamente vulnerabile (la gabbionata è proprio lì per quanto riferito, non ci sarebbero altre protezioni) e il danno (anche facendo corna e scongiuri) ve lo lascio immaginare. Conclusione: il rischio è alto.
Ciò non toglie che una verifica della situazione sia necessaria e opportuna, per cui, nell'attesa che il gestore dell'autostrada si dia da fare, un sollecito (scritto) alla Prefettura e, direi, anche agli uffici tecnico e di protezione civile della Provincia competente, è doveroso da parte di chi ha notato il fenomeno in atto.
Saluti
Roberto Pizzi